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Il ruolo dei modelli macroeconomici nelle decisioni della FED: un'analisi della recessione del 90-91

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<br/><b>INTRODUZIONE </b> <br/> I. La politica monetaria negli Stati Uniti <br/> II. Le pressioni politiche sulla banca centrale <br/> III. I modelli macroeconomici nel processo di policy-making monetario <br/> IV. L'analisi congiunturale <br/> <br/><b>Capitolo I </b> <br/> <br/><b>LA POLITICA MONETARIA DELLA FEDERAL RESERVE </b> <br/> 1.1. Struttura del Federal Reserve System <br/> 1.1.1. Il Consiglio dei Governatori (Board) <br/> 1.1.2. Le Federal Reserve Banks <br/> 1.1.3. Il Federal Open Market Committee <br/> 1.1.4. Le banche <br/> 1.1.5. I comitati consultivi <br/> 1.2. Il mandato della Federal Reserve: quali obiettivi? <br/> 1.2.1. L'evoluzione del mandato legislativo della Fed <br/> 1.2.2. Obiettivi della politica monetaria <br/> 1.2.3. Il dibattito sul mandato attuale <br/> 1.3. L'implementazione della politica monetaria <br/> 1.3.1. Operazioni di mercato aperto <br/> 1.3.2. Lo strumento dello sconto <br/> 1.3.3. Requisiti di riserva <br/> 1.3.4. Moltiplicatori della moneta e mercato delle riserve <br/> 1.3.5. Una breve storia delle procedure operative seguite dalla Fed <br/> 1.4. La politica monetaria e l'economia <br/> 1.4.1. Politica monetaria e curva dei rendimenti <br/> 1.4.2. Il meccanismo di trasmissione degli impulsi di politica monetaria <br/> 1.4.3. Come risponde l'economia agli shocks di politica monetaria <br/> 1.4.4. Effetti della politica monetaria sulle decisioni del settore pubblico <br/> 1.4.5. Limiti della politica monetaria <br/> 1.4.6. Regole di politica monetaria <br/> 1.4.7. Lo smoothing sui tassi e la politica monetaria ottimale <br/> 1.4.8. Indicatori di politica monetaria <br/> 1.5. La Federal Reserve nel contesto internazionale <br/> 1.5.1. Legami internazionali <br/> 1.5.2. Operazioni in valuta estera <br/> 1.5.3. Attivit&agrave; bancaria internazionale <br/> <br/><b>Capitolo II </b> <br/> <br/><b>IL PROCESSO DI POLICY-MAKING MONETARIO ALLA FED: PRESSIONI, INDIPENDENZA, CREDIBILITA' </b> <br/> 2.1. Dalla visione basata sull'interesse pubblico a una teoria multiistituzionale: il nuovo atteggiamento degli economisti <br/> 2.1.1. La Fed come soggetto massimizzatore del benessere sociale <br/> 2.1.2. Una nuova consapevolezza <br/> 2.1.3. Nascita delle diverse scuole di pensiero <br/> 2.1.4. Obiettivi <br/> 2.2. La situazione in letteratura: principali teorie <br/> 2.2.1. Preferenze, vincoli e istituzioni <br/> 2.2.2. Indipendenza della banca centrale (CBI theory) <br/> 2.2.3. Gruppi di pressione e Fed policy-making <br/> 2.2.4. La prospettiva Principal-Agent sul policy-making monetario <br/> 2.3. Una teoria multi-istituzionale sul Fed policy-making - 1° parte <br/> 2.3.1. Due versioni del modello multi-istituzionale <br/> 2.3.2. I risultati del modello <br/> 2.4. Una teoria multi-istituzionale sul Fed policy-making - 2° parte <br/> 2.4.1. Se cambiano le preferenze della Fed <br/> 2.4.2. Tutte le preferenze possono mutare <br/> 2.4.3. Se le azioni congressuali diventano costose <br/> 2.4.4. Conclusione <br/> 2.5. Il procedimento di nomina alla Federal Reserve <br/> 2.5.1. Nomine e conferme: opportunit&agrave; e limitazioni <br/> 2.5.2. Il problema dell'affidabilit&agrave; degli incaricati <br/> 2.5.3. Influenza del Senato <br/> 2.5.4. I presidenti di Federal Reserve Bank regionale <br/> 2.5.5. Nomina del Chairman <br/> 2.6. Quale indipendenza per la Federal Reserve <br/> 2.6.1. Basi per l'indipendenza della banca centrale <br/> 2.6.2. La multi-dimensionalit&agrave; dell'indipendenza <br/> 2.6.3. Comportamento e performance della Federal Reserve <br/> 2.6.4. Conclusione <br/> A.2.1. Composizione dei seggi presso il Federal Reserve Board <br/> A.2.2. Ripartizione dei seggi alla Camera e al Senato dal 1959 al 2001 <br/> A.2.3. Le dinamiche politiche del policy-making monetario <br/> A.2.3.1. Il biennio 1959 - 1961 <br/> A.2.3.2. Il periodo 1961 - 1969: la supremazia dei democratici <br/> A.2.3.3. Il periodo 1969 - 1977: la grande inflazione <br/> A.2.3.4. Il periodo 1977 - 1981: inizia un nuovo corso di policy <br/> A.2.3.5. Il periodo 1981 - 1993: la supremazia dei repubblicani <br/> A.2.3.6. Gli anni novanta: crescita unita a stabilit&agrave; macroeconomica <br/> <br/><b>Capitolo III </b> <br/> <br/><b>I MODELLI MACROECONOMICI UTILIZZATI DAL FEDERAL RESERVE BOARD: CARATTERISTICHE E FUNZIONI </b> <br/> 3.1. Come si sono evoluti i modelli <br/> 3.1.1. Nascita della prima generazione di modelli <br/> 3.1.2. L'attenzione si sposta sugli aspetti internazionali: 1975-1980 <br/> 3.1.3. Ulteriori cambiamenti: 1980-1990 <br/> 3.1.4. I modelli di policy attuali <br/> 3.2. Struttura e propriet&agrave; del modello FRB/US <br/> 3.2.1. Organizzazione del modello e tipologie di comportamento economico <br/> 3.2.2. Settori <br/> 3.2.3. Capacit&agrave; di simulazione e propriet&agrave; <br/> 3.3. Forma delle equazioni strutturali stimate nel modello FRB/US <br/> 3.3.1. Famiglie <br/> 3.3.2. Imprese <br/> 3.3.3. Mercati finanziari <br/> 3.3.4. Commercio con l'estero e settore pubblico <br/> 3.4. Il ruolo delle aspettative nel modello FRB/US <br/> 3.4.1. Il dibattito sulle aspettative <br/> 3.4.2. Separazione delle aspettative dalle azioni nel modello FRB/US <br/> 3.4.3. Opzioni relative alla formazione delle aspettative nel modello FRB/US <br/> 3.4.4. Velocit&agrave; di revisione delle aspettative <br/> 3.5. Il modello FRB/Global <br/> 3.5.1. Organizzazione del modello <br/> 3.5.2. Spesa domestica <br/> 3.5.3. Il settore pubblico <br/> 3.5.4. Il settore estero <br/> 3.5.5. Offerta aggregata <br/> 3.5.6. Mercati finanziari <br/> 3.6. L'utilizzo dei modelli nel processo di policy-making monetario <br/> 3.6.1. Il processo decisionale in seno al FOMC <br/> 3.6.2. Tassonomia dell'interazione tra policymakers e sviluppo dei modelli <br/> 3.6.3. L'utilizzo per formulare previsioni <br/> 3.6.4. Simulazioni di policy <br/> 3.6.5. Valutazione di regole di politica monetaria <br/> 3.6.6. Valutazione dell'approccio misto per la previsione e l'analisi di policy <br/> <br/><b>Capitolo IV </b> <br/> <br/><b>LA RECESSIONE DEL 90-91: IL RUOLO DEI MODELLI E LE RISPOSTE DELLA FED </b> <br/> 4.1. Prima della recessione: tendenze in atto nell'economia e orientamento di politica monetaria dei banchieri centrali <br/> 4.1.1. La performance dell'economia e la politica monetaria nel 1989 <br/> 4.1.2. Politica monetaria e outlook economico per il 1990 <br/> 4.1.3. Si apre una fase di incertezza: Marzo 1990 - Luglio 1990 <br/> 4.1.4. Considerazioni conclusive sull'implementazione della politica monetaria nella prima parte del 1990 <br/> 4.2. La manovra della Fed <br/> 4.2.1. La prima fase: Agosto 1990 - Dicembre 1990 <br/> 4.2.2. La seconda fase: Febbraio 1991 - Aprile 1991 <br/> 4.2.3. La terza fase: Maggio 1991 - Agosto 1991 <br/> 4.2.4. La quarta fase: Settembre 1991 - Dicembre 1991 <br/> 4.2.5. Considerazioni conclusive <br/> 4.3. Il fallimento delle previsioni nell'anticipare la recessione <br/> 4.3.1. Le previsioni per il 1990 <br/> 4.3.2. Previsioni private e previsioni pubbliche <br/> 4.3.3. Possibili spiegazioni degli errori nelle previsioni <br/> A.4.1. L'evoluzione della congiuntura <br/> A.4.2. Le variabili monetarie e finanziarie <br/> <br/><b>CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE SULLA POLITICA MONETARIA NEGLI STATI UNITI </b> <br/> La lotta all'inflazione <br/> Il procedimento di policy-making monetario come un sistema interattivo <br/> Efficacia dei modelli nelle attivit&agrave; della banca centrale, importanza dei fattori ''judgmental'', e limiti della politica monetaria <br/> <br/><b>RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI </b> <br/> <br/><b>Capitolo I </b> <br/> <br/><b>Capitolo II </b> <br/> <br/><b>Capitolo III </b> <br/> <br/><b>Capitolo IV </b> <br/>
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Il ruolo dei modelli macroeconomici nelle decisioni della FED: un'analisi della recessione del 90-91

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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Stocco
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Politica
  Relatore: Riccardo Rovelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 364

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