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La prescrizione del reato

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<br/><b>Introduzione </b> <br/> <br/><b>PARTE PRIMA</b> <br/> <br/><b>I FONDAMENTI DELL'ISTITUTO</b> <br/> <br/><b>Capitolo I</b> <br/> <br><b>Il ruolo del tempo nel diritto</b><br/> 1) La funzione ''coscienziale'' del tempo <br/> 2) La dimensione temporale del fatto <br/> 3) La dimensione temporale della norma <br/> <br/><b>Capitolo II:</b> <br/> <br><b>La ratio della prescrizione</b><br/> 1) Le origini storiche: l'istituto nel diritto romano <br/> 2) L'impostazione durante l'Illuminismo <br/> 3) L'istituto prescrizionale e il suo fondamento razionale nella dottrina della Scuola classica <br/> 4) La ratio della prescrizione nel pensiero della Scuola positiva e l'impostazione critica <br/> 5) L'istituto della prescrizione dai codici preunitari fino al codice Zanardelli <br/> 6) Verso il codice Rocco: la prescrizione nel disegno dei compilatori <br/> 7) La ratio della prescrizione nell'attuale assetto normativo <br/> 8) La prescrizione come risposta alla patologia del sistema processuale <br/> 9) L'incidenza del tempo sull'esecuzione della pena: la ratio e la natura giuridica dell'istituto <br/> <br/><b>Capitolo III</b> <br/> <br><b>La natura giuridica della prescrizione: istituto di diritto sostanziale o processuale?</b><br/> 1) Un istituto ''bifronte'': l'impostazione di diritto sostanziale e quella di diritto processuale <br/> 2) Le due ''anime'' dell'istituto in prospettiva storica <br/> 3) La tesi sostanziale <br/> 4) La tesi processualistica <br/> 5) La teoria della doppia natura <br/> 6) La questione della retroattivit&agrave; della legge sfavorevole al reo <br/> <br/><b>PARTE SECONDA</b> <br/> <br/><b>LA DISCIPLINA GIURIDICA</b> <br/> <br/><b>Capitolo I</b> <br/> <br><b>Il tempo necessario a prescrivere</b><br/> 1) La prescrizione come causa di estinzione del reato e il possibile concorso con altre cause estintive <br/> 2) Il reato da considerare nella determinazione del tempo necessario a prescrivere <br/> 3) I nuovi termini di prescrizione dell'art. 157, 1° co. c.p. <br/> 4) Il mutamento del regime normativo delle circostanze nell'art. 157, 2° e 3° co. c.p. <br/> 5) Le altre modifiche apportate all'art. 157 c.p. <br/> 6) Aspetti procedurali della dichiarazione di prescrizione <br/> <br/><b>Capitolo II</b> <br/> <br><b>La determinazione del dies a quo</b><br/> 1) I reati consumati <br/> 2) Il reato circostanziato <br/> 3) La categoria dei delitti aggravati dall'evento <br/> 4) La determinazione del dies a quo nel caso di incertezza sul momento della consumazione <br/> 5) Il reato tentato <br/> 6) Il reato continuato <br/> 7) Il reato permanente <br/> 8) Il reato sottoposto a condizioni di punibilit&agrave; e di procedibilit&agrave; <br/> 9) Aspetti procedurali dell'inizio e del compimento della causa estintiva del reato <br/> <br/><b>Capitolo III</b> <br/> <br><b>La sospensione del decorso prescrizionale</b><br/> 1) La natura e la ratio delle cause sospensive della prescrizione <br/> 2) La sospensione del procedimento o del processo penale e la sospensione dei termini di custodia cautelare imposte per legge come ipotesi sospensive ex art. 159 c.p. <br/> 3) La sospensione del corso prescrizionale ad opera del provvedimento di autorizzazione a procedere <br/> 4) Il deferimento ad altro giudizio come causa sospensiva ex art. 159, 1° co., n.2 c.p. <br/> 5) La sospensione per impedimento o per richiesta delle parti o dei difensori <br/> 6) La questione dell'estensione del termine massimo di prescrizione anche in caso di sospensione <br/> <br/><b>Capitolo IV</b> <br/> <br><b>L'interruzione del decorso prescrizionale</b><br/> 1) La natura e la ratio delle cause interruttive della prescrizione <br/> 2) Ricostruzione storica del ruolo e del significato del meccanismo interruttivo all'interno della prescrizione <br/> 3) Il principio di tassativit&agrave; e il divieto di interpretazioni analogiche <br/> 4) La rilevanza dei vizi di validit&agrave; degli atti sull'efficacia interrutiva <br/> 5) Analisi delle varie cause interruttive indicate all'art. 160 c.p. <br/> 6) Gli effetti dell'interruzione <br/> 7) Gli effetti della sospensione e dell'interruzione nei confronti degli altri concorrenti nel reato <br/> <br/><b>Capitolo V</b> <br/> <br><b>La disciplina transitoria e i profili di costituzionalit&agrave; della ex - Cirielli</b><br/> 1) La struttura dell'art. 10, l. 5 dicembre 2005, n. 251 <br/> 2) L'applicazione delle disposizioni penali pi&ugrave; favorevoli <br/> 3) L'applicazione delle norme processuali pi&ugrave; sfavorevoli <br/> 4) L'inapplicabilit&agrave; dei termini prescrizionali pi&ugrave; lunghi <br/> 5) L'applicabilit&agrave; dei termini pi&ugrave; brevi <br/> 6) Profili di costituzionalit&agrave; dell'art. 10, 3° co., l. 251/ 05 <br/> <br/><b>PARTE TERZA </b> <br/> <br/><b> I CRIMINI IMPRESCRITTIBILI</b> <br/> <br/><b>Capitolo I</b> <br/> <br><b>La ratio dell'imprescrittibilit&agrave; e il suo riconoscimento normativo</b><br/> 1) L'imprescrittibilit&agrave; nell'ordinamento italiano: la ratio e la soluzione accolta <br/> 2) Le questioni interpretative sul regime dell'imprescrittibilit&agrave; e il ruolo delle circostanze aggravanti <br/> 3) La questione della prescrizione dei crimini contro l'umanit&agrave; nella dottrina internazionalistica <br/> 4) L'imprescrittibilit&agrave; ''per natura'' dei crimina juris gentium <br/> <br/><b>Capitolo II</b> <br/> <br><b>L'imprescrittibilit&agrave; dei crimini juris gentium nel panorama della giurisprudenza internazionale</b><br/> 1) La risposta dell'ordinamento internazionale: il principio della giurisdizione universale <br/> 2) La repressione dei crimini contro l'umanit&agrave;: il caso Priebke <br/> 3) L'imprescrittibilt&agrave; dei crimini contro l'umanit&agrave; nelle altre legislazioni nazionali <br/> 4) L'imprescrittibilit&agrave; come principio di diritto internazionale penale: l'art. 29 dello Statuto di Roma <br/> <br/><b>Bibliografia </b> <br/>
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La prescrizione del reato

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Informazioni tesi

  Autore: Daria Perrone
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Alberto Gargani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 209

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