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Metodi innovativi di pianificazione delle imprese elettriche

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<br><b>Pianificazione con la Minimizzazione dei Costi nelle Aziende Fornitrici di Servizi Elettrici</b><br/> i Obbiettivi della tesi<br/> ii Metodologie applicate<br/> iii Motivazioni personali<br/> iv Contenuto sintetico della tesi<br/> <br/><b>CAP 01 FILOSOFIE INNOVATIVE DI PIANIFICAZIONE</b> <br/> 1.1 Introduzione<br/> 1.2 Metodologia applicate nelle aziende elettriche e termini usati<br/> 1.3 Relazione fra i modelli economici tradizionali e metodologie applicate nelle aziende elettriche<br/> 1.3.1 Il modello economico convenzionale<br/> 1.3.2 Critiche al modello convenzionale : la distorsione dei prezzi<br/> 1.3.3 Altri fattori di inefficienza del mercato<br/> 1.3.4 Considerazioni sul divario tecnico fra il livello medio di efficienza degli elettrodomestici e delle apparecchiature industriali installate e i migliori ritrovati in tema di risparmio energetico : il Divario di Efficienza<br/> 1.3.5 Differenza fra il livello del tasso di interesse che gli utenti si attendono perch&eacute; considerino conveniente l'investimento nel risparmio energetico e il tasso medio di interesse sul capitale : il Divario dei Tassi di Interesse<br/> 1.3.6 Limiti alla politica dei prezzi<br/> 1.4 Ruolo delle Aziende Elettriche nella mobilizzazione delle risorse legate alla domanda di energia elettrica<br/> <br/><b>CAP 02 METODI DI PIANIFICAZIONE: DALLA TRADIZIONE ALLA INNOVAZIONE</b> <br/> 2.1 La componente storico tecnica della Pianificazione dell'Offerta (Supply Side Planning)<br/> 2.1.1 Introduzione<br/> 2.1.2 Pianificazione dell'Offerta, obbiettivi e limiti<br/> 2.1.3 Previsioni del fabbisogno annuo di energia<br/> 2.1.4 Bilancio nazionale dell'energia elettrica, bilancio nazionale energetico<br/> 2.1.5 Criteri di conversione delle grandezze elettriche<br/> 2.1.6 Metodi di pianificazione, stime della domanda<br/> 2.1.6.1 Metodi statistici<br/> 2.1.6.2 Indici basati su misurazioni di grandezze fisiche, estrapolazioni statistiche, l'indice dell'intensit&agrave; elettrica<br/> 2.1.7 Approvvigionamento e interventi sul mercato dei combustibili<br/> 2.1.8 Valutazioni dei costi degli impianti e loro dimensionamento<br/> 2.1.8.1 Definizioni generali<br/> 2.1.8.2 Curva di durata, composizione dei diagrammi di carico, di Generazione e di Consumo, definizioni generali<br/> 2.1.8.3 Formule dei costi, esemplificazioni, diagramma di durata del Carico e diagramma di durata della Produzione, costi e principi di strutturazione di un sistema di produzione elettrico<br/> 2.1.8.4 Costi di costruzione e manutenzione delle linee e elettriche, costo aggiuntivo di generazione di energia necessario a sopperire le perdite di trasmissione<br/> 2.1.9 Evoluzione del concetto di pianificazione, ulteriori componenti<br/> 2.1.10 Conclusioni<br/> 2.2 Controllo della Curva di Carico (Load Management)<br/> 2.2.1 Introduzione<br/> 2.2.2 Obbiettivi e mezzi per il controllo del Carico<br/> 2.2.2.1 Riduzione dei picchi della domanda, strutture tariffarie, spostamento di parte del carico verso orari notturni<br/> 2.2.2.2 Dispositivi per il contenimento del consumo<br/> 2.2.2.3 Valutazione dei Costi sostenuti e dei Risparmi (Costi evitati) conseguiti dalle Aziende Elettriche a seguito di possibili iniziative per controllare la domanda<br/> 2.2.3 Conclusioni<br/> 2.3 Il Controllo della Domanda (Demand Side Management)<br/> 2.3.1 Introduzione<br/> 2.3.2 Fattori che incrementano il potenziale DSM<br/> 2.3.3 Fattori che riducono l'impatto DSM<br/> 2.3.4 Crescita delle esperienze industriali con DSM<br/> 2.3.5 Penetrazione nel mercato<br/> 2.3.6 Elettrificazione : Benefici e Nuove Tecnologie<br/> 2.3.6.1 Metodologie<br/> 2.3.6.2 Industria e processi industriali<br/> 2.3.6.3 Comuni, Provincie e Regioni<br/> 2.3.6.4 Trasporti<br/> 2.3.6.5 Commercio e usi domestici<br/> 2.3.6.6 Tecnologia dell'informazione<br/> 2.3.7 Analisi sulle opzioni DSM : la ricerca dell'efficienza nell'uso dell'elettricit&agrave;<br/> 2.3.7.1 Aggiornamento ed elettrificazione : due strade verso l'efficienza<br/> 2.3.7.2 Miglioramenti dell'efficienza attribuibili alla Regolamentazione e ai meccanismi naturali di mercato<br/> 2.3.7.3 Il ''massimo potenziale tecnico'', pianificazione DSM e tecnologia<br/> 2.3.8 Metodi per la Programmazione DSM<br/> 2.3.8.1 Pianificazione della struttura<br/> 2.3.8.1.1 Definizione dei casi base<br/> 2.3.8.1.2 Identificazione delle misure<br/> 2.3.8.1.3 Sviluppo dei programmi<br/> 2.3.8.1.4 Valutazione dei programmi proposti<br/> 2.3.8.1.5 Realizzazione dei programmi selezionati<br/> 2.3.8.1.6 Valutazione dei programmi gi&agrave; in essere<br/> 2.3.8.2 Sviluppo di un pacchetto DSM<br/> 2.3.8.3 Valutazione di un pacchetto DSM<br/> 2.3.9 Progettazione della struttura tariffaria : ruolo dei prezzi e delle tariffe<br/> 2.3.9.1 Obbiettivi del programmatore tariffario<br/> 2.3.9.2 Struttura delle tariffe come mezzo per raggiungere gli obbiettivi<br/> 2.3.9.3 Opzioni nella programmazione delle tariffe<br/> 2.3.9.3.1 La riduzione tariffaria, incentivo per la riduzione volontaria dei consumi<br/> 2.3.9.3.2 Generatori di riserva. tariffe per utenti medio grandi<br/> 2.3.9.3.3 Tariffe di attesa per il pronto intervento di cogenerazione<br/> 2.3.9.3.4 Tariffe stagionali per clienti residenziali e domestici<br/> 2.3.9.3.5 Tariffe basate sul tempo di utilizzo<br/> 2.3.9.3.6 Tariffe basate sul tempo reale per clienti residenziali<br/> 2.3.9.4 Strutture efficienti delle tariffe (Regola di Ramsey)<br/> <br/><b>CAP 03 LA PIANIFICAZIONE INTEGRATA DELLE RISORSE</b> <br/> 3.1 Introduzione<br/> 3.2 Obbiettivi e scopi della pianificazione LCP<br/> 3.3 Le metodologie LCP<br/> 3.4 Analisi dell'efficacia dei costi<br/> 3.4.1 Introduzione<br/> 3.4.2 Test di Misurazione dell'Impatto totale delle Risorse (RIM Test)<br/> 3.4.3 Test totale delle Risorse (TRC Test)<br/> 3.4.4 Test Societario (Societal Test)<br/> 3.4.5 Test dell'Utility (Utility Test)<br/> 3.4.6 Test del Partecipante (Partecipant Test)<br/> 3.4.7 Relazioni fra i Test di misurazione dei costi e benefici<br/> 3.4.8 Ipotesi di base nella scelta dei dati e del test<br/> 3.4.9 Scelta del test adeguato<br/> 3.5 Problematiche di natura politica nella scelta dei Test<br/> 3.5.1 Confronto fra il TRC Test e/o il Test Societario e il RIM Test (test del non partecipante)<br/> 3.5.2 Perdita di efficienza nell'allocazione del capitale<br/> 3.5.3 Trattamento diversificato fra il lato della domanda e il lato della produzione<br/> 3.5.4 Allocazione inefficiente del capitale attraverso l'incremento dei consumi (costruzione del carico)<br/> 3.6 Confronto fra il test societario e il TRC Test<br/> 3.7 Critiche al concetto del doppio pagamento<br/> 3.7.1 Le barriere di mercato e i costi nascosti, il problema del Gap dei tassi di interesse<br/> 3.7.2 Le iniziative per il controllo della domanda riferite al Test Societario<br/> 3.7.3 La separazione delle opzioni presenti nel lato domanda<br/> 3.8 Tecniche per minimizzare l'impatto tariffario migliorando l'efficienza societaria<br/> 3.8.1 Offerta di un portafoglio di iniziative rivolte al lato domanda<br/> 3.8.2 Tempistica dei programmi per il controllo della domanda<br/> 3.8.3 Minimizzazione dei costi per la promozione delle iniziative<br/> 3.8.4 Tariffe promozionali a favore dell'industria e iniziative per accrescere l'efficienza<br/> 3.8.5 Condivisione dei benefici del risparmio energetico fra tutti gli utenti<br/> 3.8.6 Costruzione di una iniziativa per il controllo della domanda patendo da un portafoglio di iniziative<br/> 3.9 Principi di calcolo dei Costi Evitati<br/> 3.9.1 Problemi di misurazione delle grandezze da imputare nel Test dei Costi e dei Benefici.<br/> 3.9.2 Approcci verso il calcolo dei costi evitati : veduta d'insieme<br/> 3.9.3 Costi evitati della generazione di energia<br/> 3.9.4 Costi evitati di breve periodo<br/> 3.9.5 Costi evitati di produzione di potenza ed energia di lungo periodo<br/> 3.9.6 Costi evitati della distribuzione<br/> 3.9.7 Utilizzo dei costi evitati per valutare i benefici dei programmi DSM<br/> <br/><b>CAP 04 UN CASO DI STUDIO : LE FONTI DI ILLUMINAZIONE</b> <br/> 4.1 Introduzione<br/> 4.2 Breve storia delle fonti luminose<br/> 4.2.1 L'arco voltaico a carbone<br/> 4.2.2 La lampada ad incandescenza<br/> 4.2.3 La lampada a scarica nei gas<br/> 4.2.4 La lampada a scarica nei gas ad alta pressione<br/> 4.3 Esempi di calcolo dei costi di impianto per l'illuminazione domestica e commerciale<br/> 4.3.1 Introduzione<br/> 4.3.2 Confronto fra i costi di vari impianti di illuminazione<br/> 4.4 Analisi Costi/Benefici applicata alle lampade ad alta efficienza energetica<br/> 4.5 Commenti all'analisi Costi/Benefici<br/> <br/><b>CONCLUSIONI</b> <br/> <br>Allegato 1 Schema delle componenti storiche di pianificazione nelle aziende elettriche<br/> Allegato 2 Schema della pianificazione integrata delle risorse nelle sue principali componenti<br/> Allegato 3 Schema tariffario delle aziende elettriche Nazionali<br/> <br/><b>Glossario</b> <br/> <br/><b>Bibliografia</b> <br/>
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Metodi innovativi di pianificazione delle imprese elettriche

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Informazioni tesi

  Autore: Giorgio Vani
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1994-95
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Roberto Mazzei
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 477

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