La Social Dreaming Matrix: un’indagine conoscitiva sulla funzione sociale del sogno

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Marco Avena Contatta »

Composta da 290 pagine.

 

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Anteprima della Tesi di Marco Avena

Anteprima della tesi: La Social Dreaming Matrix: un’indagine conoscitiva sulla funzione sociale del sogno, Pagina 2
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2 La matrice di sogno sociale è uno strumento di conoscenza del contesto attraverso i sogni delle persone che lo abitano, ed un modello operativo trasformativo del pensiero attraverso le libere associazioni e le amplificazioni tematiche. Non è un gruppo terapeutico, bensì uno strumento che permette, in prima istanza, l’osservazione del funzionamento mentale di un gruppo attraverso l’esplorazione dei sogni. Così come la mente è un processo che riflette una struttura, i sogni riflettono la realtà nella quale il sognatore è inserito. Il Social Dreaming rappresenta la possibilità di studiare la funzione sociale dei sogni, e di utilizzare il pensiero associativo col compito di originare un pensare originale, che sia il frutto di una co-creazione collettiva. Le “esperienze” oniriche rappresentano il punto di unione tra l’individuo e il gruppo. Entrambi sono influenzati dall’atmosfera nella matrice, che, a loro volta, contribuiscono a formare attraverso il racconto dei sogni, lasciandosi andare alle associazioni ed alle amplificazioni tematiche. Tutto ciò viene riflesso nei sogni, in un processo circolare che viene presentificato nell’hic et nunc della matrice. Per spiegare cos’è la matrice sociale dei sogni, si può cominciare col fare riferimento all’etimologia della Social Dreaming Matrix. Con “Social” si intende un taglio sociale della tecnica, o anche un atteggiamento teso verso tematiche sociali. Con “Dreaming” si fa accenno al processo onirico che avviene nel gruppo, e che costituisce il “motore” della tecnica. Con “Matrix” si intende indicare un luogo “altro”, nuovo e predisposto alla nascita di qualcosa che prima non c’era, disponibile alla creatività. La matrice permette di “vedere i riflessi” dell’ambiente sociale nei sogni dei partecipanti. La Social Dreaming Matrix è uno spazio che W. Gordon Lawrence definisce “multiverso”, dove i riferimenti spazio- temporali sono rivoluzionati dai luoghi eterni dei sogni, in una dialettica scandita dalle associazioni fulminee che i partecipanti lasciano “accadere” sulla scia delle immagini narrate. L’amplificazione tematica crea nuovi possibili “sensi”, che sono sia “sensi di marcia” e quindi direzioni nel percorso di scoperta, che sensi ermeneutici e quindi trasformazioni dei processi di pensiero. Il taglio e la modalità con cui sono stati affrontati ed esaminati i vari aspetti teorici della Social Dreaming Matrix sono relativi alle finalità di questa tesi, ossia la presentazione di una particolare tecnica di lavoro con (e su) sogni e associazioni, nonché amplificazioni dei sogni. La trattazione teorica degli argomenti non è né completa per ampiezza né esaustiva per approfondimento, poiché la tecnica oggetto di questa tesi è in attuale e veloce formulazione e sviluppo.