Skip to content

Problematiche di investimento e convenienza della previdenza complementare

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione condizioni economiche assai favorevoli permettevano di erogare le pensioni senza, apparentemente, far gravare l’onere sulle generazioni più giovani 4 . Al contratto di solidarietà intragenerazionale, però, verso la metà degli anni settanta vengono a mancare le condizioni essenziali di equilibrio. Innanzitutto, vi è un rallentamento nel tasso di crescita economica che, invece, era stato molto sostenuto fin dal primissimo dopoguerra. In secondo luogo, si è verificato un preoccupante calo del tasso di natalità che, accompagnato da un generalizzato innalzamento dell’aspettativa di vita, ha generato un indebolimento del rapporto tra pensionati e lavoratori attivi 5 . La modificazione dello scenario demografico-economico non permette al sistema pensionistico basato su di un unico pilastro, la Previdenza pubblica a ripartizione fondata sui principi di solidarietà e obbligatorietà, di continuare ad esistere senza un pesante aggravio dei sacrifici fiscali delle nuove generazioni o un impoverimento di quelle future 6 . L’adozione e la crescita del sistema a ripartizione hanno anche una mera giustificazione politica. Infatti, l’apparente beneficio della ripartizione 7 è sempre stato al centro delle promesse politiche dei governanti, i quali sfruttavano e sfruttano il rinvio del costo delle pensioni per elargire o almeno promettere di elargire benefici pensionistici sempre più generosi 8 . Tale strategia politica aveva così trasformato la (potenzialmente) virtuosa “catena di Sant’Antonio” della ripartizione in un abnorme “pozzo di San Patrizio” 9 . Il punto di partenza del progetto riformatore è stato la riduzione dei benefici pensionistici concessi ai lavoratori in pensione 10 . Successivamente si è 4 Il meccanismo della ripartizione realizza in equilibrio una uguaglianza tra le entrate contributive e le uscite pensionistiche; tale equilibrio si genera mediante una apposita aliquota contributiva. Tale aliquota cresce al crescere della spesa rispetto al monte salari. 5 L’innalzamento dell’aliquota contributiva, in seguito all’andamento demografico, ricade sulle generazioni attive attuali in modo assai pesante. Al problema dell’equilibrio finanziario della ripartizione va anche collegato il problema della disoccupazione. 6 Il sacrificio fiscale va sempre ricondotto alla determinazione dell’aliquota di equilibrio, l’impoverimento va invece considerato come l’effetto del procrastinato debito pubblico necessario al finanziamento delle pensioni. 7 A regime in situazione di equilibrio il livello delle uscite è bilanciato dalle entrate. 8 Si fa riferimento in questo frangente alla generosità rispetto ai vincoli finanziari del sistema e non alle condizioni di vita dei pensionati. 9 Si riprendono in questo punto le similitudini polemiche ritrovate in Fornero, L’economia dei fondi pensione, il Mulino, Bologna, 1999, pag. 35. 10 La riduzione riguarda il livello di retribuzione media garantita nella pensione, cioè la percentuale di salario o stipendio che l’assegno previdenziale andrà a coprire negli anni di quiescenza. Le riduzioni delle prestazioni sono particolarmente gravi per i lavoratori neoassunti.
Anteprima della tesi: Problematiche di investimento e convenienza della previdenza complementare, Pagina 2

Preview dalla tesi:

Problematiche di investimento e convenienza della previdenza complementare

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco Riva
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi di Udine
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Flavio Presacco
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi