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Definizione di Educazione

Caduto il fascismo e finita la seconda guerra mondiale, poiché pienamente consapevoli della necessità di un rinnovamento culturale e valoriale capace di dar vigore ad un diverso principio di morale sociale da attivare nella vita della popolazione, gli studiosi di Pedagogia cominciano un cammino di ricerca per costruire una nuova identità della disciplina, così come gli eletti nella Costituente intendono rigenerare le fonti sociali e politiche della legalità e gli uomini e le donne del mondo dell’impresa e del lavoro cercano di ricostruire le basi materiali della nazione. Le prime posizioni in confronto, ovviamente, si manifestano ampiamente divergenti, facendo riferimento all’ampio ventaglio di posizioni ontologiche delle filosofie esistenzialiste, marxiste, fenomenologiche, pragmatiste, neopositiviste e neotomiste (varietà che si deve considerare come un grande patrimonio della disciplina, salvaguardato durante il Fascismo proprio dall’egemonia gentiliana), mentre operano ancora potenti fondamenti della visione attualistica. Le tensioni della politica interna (tra Fronte popolare e DC) e internazionale (guerra fredda), tuttavia, radicalizzano ben presto quelle posizioni che avrebbero potuto forse meglio servire la nazione con l’espressione di un progetto unitario di rinnovamento pedagogico di educazione.

di Laura Tussi

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