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Definizione di Situazionismo

Movimento estetico-politico internazionale di ispirazione marxista, anarchica e surrealista, fondato ufficialmente nel 1957 con lo scopo di sconvolgere il mondo dell'arte, della comunicazione e delle relazioni interpersonali. Il più celebre dei situazisti, e loro massimo teorico, fu il francese Guy Debord (1931-1994). Il situazionismo considera il mondo della comunicazione massmediale come totalmente asservito agli interessi dei poteri economici e politici, quindi fondamentalmente mistificatorio della realtà; come tale andrebbe combattuto, con l'impiego delle sue stesse armi: la mistificazione. Il situazionismo agisce attraverso la messa in opera di "situazioni": eventi collettivi pianificati, dagli esiti più o meno polemici-disturbanti (es. spacciare come vera presso gli organi di stampa una notizia falsa).

di Gabriele Marino

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