Cronologia

Cerca nel database degli eventi: Ricerca libera | Cerca per anno

gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre
01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

Scontri tra tifosi a Genova: un morto e diversi feriti

29 gennaio 1995

Allo stadio Luigi Ferraris di Genova è in programma Genoa-Milan, partita valevole per il campionato di calcio italiano. Prima dell'inizio ci sono stati degli scontri tra i tifosi delle due squadre. Si parla di alcuni feriti e addirittura di tre morti, ma non ci sono voci ufficiali. Quando la radio diffonde ufficialmente la notizia che un tifoso genoano, Vincenzo Spagnolo, accoltellato prima della partita, è deceduto all'ospedale, alcuni spettatori abbandonano lo stadio in segno di protesta, altri cominciano una contestazione verbale nei confronti dei giocatori e dell'arbitro che sembrano decisi a voler portare a termine la gara. In particolare dalla curva Nord, dove sono soliti riunirsi i tifosi ultras del Genoa, parte un fitto lancio di oggetti verso il campo con il chiaro intento di far sospendere l'incontro.
Dopo 38 minuti dall'inizio del primo tempo, consultati i due capitani delle squadre, l'arbitro decide di interrompere la partita. A questo punto gli ultras genoani, che hanno già ritirato gli striscioni dalla curva in segno di lutto, escono dallo stadio e nel tentativo di "farsi giustizia da soli", si riuniscono sotto il settore ospiti, dando inizio ad una violenta battaglia contro le forze dell'ordine.
L'assedio va avanti per parecchie ore; solo alle 23, infatti, riportata la calma intorno allo stadio, i tifosi del Milan vengono fatti uscire. Anziché essere accompagnati alla stazione e ritornare a Milano con il treno speciale con cui sono arrivati, per paura di ulteriori incidenti, vengono fatti salire sugli autobus del trasporto pubblico di Genova e, via autostrada, condotti con questi fino a Milano dove giungeranno verso le cinque del mattino.
Il mondo sportivo italiano registra uno tra gli eventi più drammatici dei suoi 100 anni di vita. Il bilancio è pesante: otto ore di violenti scontri, diversi feriti tra i tifosi e le forze dell'ordine e un morto.

Tra parentesi è indicato il numero di tesi correlate



Evento precedente

La Convenzione Europea sulla protezione dei dati
  Evento successivo

Domenica di sangue