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Varso un nuovo modello di difesa

26 novembre 1991

Il ministro della difesa Rognoni illustra alla commissione Difesa della Camera dei deputati il nuovo modello di difesa predisposto dal governo, che contiene i «Lineamenti fondamentali di sviluppo delle FF.AA. negli anni '90».
Il nuovo scenario politico-militare internazionale, configuratosi con la fine della guerra fredda, il crollo dei regimi comunisti e il dissolvimento del Patto di Varsavia, è oggetto di un'ampia analisi a conclusione della quale si afferma che "la NATO si muove ricercando una sua nuova fisionomia per continuare a garantire la sicurezza e la stabilità in Europa attraverso il rafforzamento della propria componente politica ed il mantenimento della solidarietà atlantica non disgiunta comunque da una sostanziale capacità di difesa comune".
Nell'area mediterranea e del Medio Oriente, che è sempre caratterizzata da grande instabilità, originata non più dalla contrapposizione Est-Ovest ma da un confronto tra «una realtà culturale ancorata alla matrice islamica ed i modelli di sviluppo occidentali», il conflitto arabo-israeliano è visto in tale documento «come un'emblematica chiave interpretativa del rapporto Islam – Occidente». Pertanto la stabilità e la sicurezza europea, in particolare dell'Europa meridionale, sono collegate con quelle dell'area mediterranea e mediorientale ove l'Europa (e l'Italia in particolare) hanno il ruolo di ponte politico ed economico tra l'Occidente industrializzato ed il Terzo Mondo.
Ricordati i negoziati sugli armamenti di vario tipo, conclusi od in corso, e definiti i rischi residui (l'ex URSS è sempre la maggior potenza militare dell'Europa) e quelli emergenti (instabilità dal Baltico ai Balcani, esodo di masse indigenti verso i Paesi occidentali, tra i quali l'Italia, terrorismo, ecc.) il documento passa a considerare l'evoluzione della politica di sicurezza occidentale e la revisione della strategia di difesa dell'Alleanza Atlantica.
Mentre in campo politico l'Alleanza è passata dalla deterrenza al dialogo, la concezione militare cambia il concetto della difesa avanzata in quello della presenza avanzata, mentre la risposta flessibile pur valida sul piano concettuale, perde il carattere di spiralizzazione verso la soglia nucleare, con una evoluzione verso una gamma di risposte convenzionali e di combinazione di forze convenzionali e nucleari.

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