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Outsourcing e relazioni extraorganizzative

Con il mio lavoro, ho cercato di approfondire la conoscenza del significato concettuale ed operativo della parola outsourcing, in modo da comprendere meglio sia la praticabilità della scelta sia le implicazioni in chiave organizzativa. Nonché di capire se l’adozione di tale scelta risulti una risposta effettivamente adeguata a soddisfare quel bisogno di cambiamento di “tipo logico” nelle relazioni extra-organizzative, che l’odierno mercato globale richiede e/o presuppone. Il lavoro si compone di tre parti: nella prima si è concentrata l'attenzione particolarmente sul contenuto di significato della parola outsourcing e sulle motivazioni (sia di ordine operativo che strategico) che spingono l’impresa a valutare tale opportunità. Nella seconda parte si è cercato di collocare il fenomeno dell’outsourcing come momento evolutivo del rapporto cliente fornitore analizzando come si è passati da un fornitore concorrente nella creazione del valore aggiunto, ad un fornitore partner. Si è quindi cercato di sottolineare che l’outsourcing non deve essere confuso nè con la scelta “Make or Buy” né con quella dell’appalto all’esterno o della subfornitura. Infine, nella terza parte del lavoro, abbiamo analizzato le implicazioni organizzative per l’azienda che opta per l’outsourcing facendo riferimento alla struttura organizzativa di Mintzberg.

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INTRODUZIONE Analizzando i mutamenti che si sono susseguiti nella storia dell’economia ci accorgiamo che mai sono stati così repentini come negli anni Novanta. Il fatto che ci sia stato un progressivo abbattimento delle barriere locali e nazionali alla circolazione dei beni, delle persone e dei capitali, ha portato le imprese ad avere un “orizzonte” di riferimento molto più ampio. L’utilizzo sempre più frequente di espressioni quali: globalizzazione, deregulation e ampliamento del “mercato – ambiente” di riferimento è volto a sottolineare un ampliamento del mercato e parallelamente un aumento del numero dei potenziali acquirenti di prodotti e servizi. E’ ovvio che prendendo come riferimento un mercato di dimensioni maggiori il numero dei potenziali clienti aumenta ma le imprese non devono dimenticare che assieme a questo, aumenta anche il numero delle proposte di vendita fatte dalla concorrenza ma soprattutto cambiano i comportamenti. Proprio per questo motivo, l’aspetto strategicamente importante del cambiamento non è tanto l’aumento del numero degli operatori economici (operatori che comprano e che vendono) quanto il

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Leda Acquisti Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8327 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.