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Il Regolamento Emas II e la certificazione ambientale territoriale applicata al turismo: Il Polo Turistico di Bibione – San Michele al Tagliamento

Il mio intento con questo lavoro è quello di dare una panoramica sull’evoluzione dello strumento di natura volontaria di adesione delle organizzazioni al sistema comunitario di ecogestione ed audit EMAS, ed in particolare la sua applicazione ad un campo “in via di sviluppo”: i Comuni turistici, cioè quei comuni aventi un’economia prevalentemente basata sul turismo.

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3 Introduzione Nella totalità dei paesi industrializzati si è consolidato nell’ultimo decennio un buon livello di sensibilità sociale nei confronti dei temi ambientali e si è progressivamente affermata la consapevolezza della necessità di affrontare i problemi relativi alla tutela dell’ambiente e del territorio nelle loro interconnessioni strategiche con i processi di sviluppo industriale. Al Summit sull’Ambiente e lo Sviluppo, tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992, è stata redatta dalla Conferenza delle Nazioni Unite l’Agenda 21, un documento contenente i principi guida per una politica di sviluppo sostenibile per il ventunesimo secolo. È stato proposto un nuovo percorso da seguire, basato sul coinvolgimento collaborativo dei diversi attori economici e sociali, che avrebbe permesso di superare i limiti evidenti delle precedenti politiche ambientali di “Command & Control”. Il nuovo approccio che deve essere in grado di affrontare le sfide poste dall’intreccio tra esigenze di sviluppo ed esigenze di prevenzione degli impatti ambientali locali e globali, non potrà prescindere da una interiorizzazione delle esigenze di miglioramento della qualità ambientale da parte del sistema di imprese ed in generale di tutti i soggetti economici. Il mio intento con questo lavoro è quello di dare una panoramica sull’evoluzione dello strumento di natura volontaria di adesione delle organizzazioni al sistema comunitario di ecogestione ed audit EMAS, ed in particolare la sua applicazione ad un campo “in via di sviluppo”: i Comuni turistici, cioè quei comuni aventi un’economia prevalentemente basata sul turismo. Il primo capitolo è suddiviso in tre sottosezioni, la prima vuole offrire una panoramica sul Regolamento CE 761/2001 EMAS, mentre le altre due forniscono un quadro della situazione europea ed italiana nella concreta applicazione di questo strumento, aggiornata a luglio 2004, quando le organizzazioni registrati EMAS erano oltre 3.000. Il secondo capitolo può essere diviso in due parti sostanziali. La prima, inerente ai primi tre paragrafi si occupa del rapporto che intercorre tra gli Enti Locali, nel particolare i Comuni, e la registrazione EMAS, offre una breve descrizione dell’iter procedurale che deve essere seguito dalle singole amministrazioni per ottenere la registrazione EMAS ed i vantaggi che ne possono derivare.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Maurizio Messina Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4130 click dal 28/10/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.