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Le opzioni reali nelle problematiche di gestione

L'elaborato si prefigge l'obiettivo di delineare l'approccio delle opzioni reali. Il primo capitolo è una rassegna degli strumenti valutativi tradizionali maggiormente utilizzati: NPV, Simulazioni di Monte Carlo e Decision Tree Analysis. Il secondo capitolo parte dalla definizione delle opzioni finanziarie per giungere a quelle reali delineandone le differenze e focalizzando l'attenzione sui presupposti alla base delle opzioni reali.
Il terzo capitolo analizza i tre steps in cui è necessario strutturare l'approccio delle opzioni reali: analisi dell'incertezza, analisi strategica ed analisi quantitativa. Il quarto capitolo sottolinea i principali limiti incontrati nell'applicazione del ROA e le principali critiche che gli vengono mosse. L'ultimo capitolo struttura due case study mettendo in evidenza sopratutto la valenza strategica delle opzioni reali.

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CAPITOLO SECONDO LE OPZIONI:DAI MERCATI FINANZIARI AL MONDO REALE In questo capitolo si introduce il concetto di opzioni reali partendo da quelle finanziarie (par. 2.1) mettendo in evidenza le variabili che ne influenzano il valore (par. 2.2). Si rileva, poi, come l'incontro tra capital budgeting e strategia d'impresa (par. 2.3) abbia raggiunto come massima espressione l'approccio dato delle opzioni reali. Le opzioni reali trovano la loro ragione d'essere nella presenza nel mondo economico dell'incertezza (par. 2.4). Si passano quindi in rassegna i principali tipi d'opzioni che gli investimenti originano (par. 2.5). Si conclude con l'analisi delle peculiarità che differenziano le opzioni reali da quelle finanziarie: composizione e competizione (par. 2.6) 2.1 LE OPZIONI FINANZIARIE Il concetto di opzione è stato preso in prestito dai mercati finanziari, dove tali tipi di contratti cominciano ad essere negoziati già a partire dal 1973. Un’opzione fornisce al portatore (holder) il diritto di acquistare o vendere una quantità specificata di sottostante (underlyng asset) ad un determinato prezzo o prezzo d’esercizio (strike price) prima od alla scadenza dell’opzione stessa (maturity). 1 Dal momento che essa è un diritto e non un obbligo, il titolare può scegliere di non avvalersi del diritto, lasciando così scadere l’opzione. Esistono due fondamentali tipi di opzione: call options e put options. 1 Un’opzione che permette al portatore l’esercizio prima della scadenza prende il nome di “opzione americana”, viceversa di “opzione europea”. E’ opportuno sottolineare che i termini “americana” ed “europea” prescindono dal luogo di emissione o dalla borsa a cui fanno riferimento.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Marchetti Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3634 click dal 29/10/2004.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.