Skip to content

Il diritto d'accesso negli enti locali

La Legge 8 giugno 1990 n. 142 sull’Ordinamento delle autonomie locali (l’art. 7, comma 3, ora contenuto integralmente nell’articolo 10, commi 1 e 2, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali), disciplina anch’essa, come la Legge 7 agosto 1990 n. 241, l’accesso agli atti amministrativi (in specie degli enti locali).
È dalla conciliabilità di tale disciplina con il sistema delineato dalla legge sul procedimento amministrativo che scaturisce un annoso dibattito in dottrina e giurisprudenza, le quali si sono poste il problema di verificare la possibile ammissibilità di una loro coesistenza o se, invece, configurandosi come un’antinomia normativa, fosse necessario operare quella scelta tra le dissonanze esistenti che il legislatore non aveva compiuto espressamente con lo strumento dell’abrogazione.
Nel frattempo, le differenti formulazioni continuano a costituire fonte di problematiche per gli organismi chiamati alla sua applicazione, in particolare per le amministrazioni comunali e provinciali.
Con il presente lavoro ci si è proposti di effettuare un’analisi delle due diverse discipline dell’accesso, del problema del loro coordinamento, nonché del ruolo fondamentale che devono svolgere in proposito gli enti locali attraverso la loro potestà regolamentare.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
IL DIRITTO D’ACCESSO NEGLI ENTI LOCALI 1. Introduzione Il processo di apertura dell’amministrazione pubblica verso l’esterno, perseguito con convinzione negli ultimi due decenni, ha trovato come emblema la riconosciuta possibilità dell’amministrato di accedere all’attività amministrativa e al patrimonio documentale dello Stato e di tutti gli Enti Pubblici. L’espresso riconoscimento del principio della trasparenza viene infatti enunciato dal legislatore nell’articolo 1 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 Nuove norme sul procedimento amministrativo, dove si dispone che il criterio della pubblicità, tra gli altri, deve “reggere” l’azione amministrativa, a garanzia del suo imparziale svolgimento. Il diritto di accesso, inteso non solo come conoscenza ma anche come partecipazione, viene a sua volta disciplinato dalla stessa fonte, ai successivi articoli 10, 22 e seguenti, attribuendo in tal modo ai cittadini dei poteri nuovi, di controllo e di cooperazione nell’agire amministrativo. Invero, tali previsioni normative non costituiscono una novità assoluta nell’ordinamento: già prima della Legge 241/1990 diverse altre disposizioni in discipline settoriali avevano contemplato ipotesi di accesso, ancorché limitate a determinate fattispecie 1 . … (omissis) 1 Si citano, ad esempio, la limitata possibilità di ottenere copia degli atti detenuti da un “depositario pubblico” ai sensi dell’articolo 743 del Codice di Procedura Civile, l’articolo 10 della Legge 6 agosto 1967 n. 765 che, nel modificare l’articolo 31 della Legge Urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150 prevede che “chiunque può prendere visione presso gli uffici comunali della licenza edilizia e dei relativi atti di progetto”, l’articolo 1 del D.P.R. 23 giugno 1988 n. 250, che modifica l’art. 56 del R.D. 21 aprile 1942 n. 444 Regolamento per l'esecuzione della legge sul Consiglio di Stato, conferendo a chiunque il diritto di chiedere copia dei pareri del Consiglio di Stato in sede di decisione di ricorso straordinario, il Regolamento di cui al Decreto Presidente Repubblica 3 maggio 1957 n. 686 Norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957 n. 3, per il quale, all’articolo 21, è possibile all’interessato “prendere visione del rapporto informativo” sulle prestazioni svolte (documento riservato) e, all’articolo 29, ottenere il rilascio di copie dello stato matricolare, l’articolo 14 della Legge 8 luglio 1986 n. 349, per il quale “qualsiasi cittadino” che vi abbia interesse ha titolo ad ottenere dalle autorità competenti le informazioni relative all’ambiente (estraendone, se del caso, copia), …

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

master in scienze amministrative
  Autore: Lorena Dei Rossi
  Tipo: Tesi di Master
Master in
Anno: 2004
Docente/Relatore: Aldo Sandulli
Istituito da: Università degli Studi di Urbino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 30

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

consiglieri
dei rossi
difensore civico
documenti
partecipazione
regolamento
sandulli

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi