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Il ruolo emergente delle comunità virtuali nel marketing delle imprese cinematografiche. Il caso di Spider-man e Spider-man 2

L’industria cinematografica mondiale, con in testa Hollywood, sta soffrendo sempre più negli ultimi anni dell’aumento vertiginoso dei costi legati alla produzione e commercializzazione di film. Questo aumento è imputabile ad una lunga serie di fattori ma tra le sue cause principali annovera i costi crescenti relativi al marketing. Questi hanno subito un incremento pari al suo ruolo primario all’interno del settore cinematografico, ma non hanno ridotto completamente i rischi associati alla produzione di un film. Per questo motivo, l’industria cinematografica ha puntato recentemente sulla realizzazione di progetti basati su proprietà letterarie di grande successo, che fanno capo a vaste e organizzate comunità di lettori in tutto il mondo e che, secondo i piani delle Major, ridurrebbero ulteriormente i margini di rischio. In questa decisione, trapela un mutamento delle relazioni intercorrenti domanda e offerta nel mercato cinematografico, in cui si viene a sfumare quella netta separazione tra produzione cinematografica e consumo. La relazione tra le due parti si fa più più stretta, è evidente una maggiore vicinanza tra casa di produzione e audience e questa vicinanza si sta trasformando rapidamente in interazione vera e propria. Si sente sempre più il bisogno di un dialogo aperto tra le parti ed il marketing tradizionale, con i suoi focus group, i suoi concept test, le sue anteprime selezionate, sembra segnare il passo. In questa fase di cambiamento, si sono inserite prepotentemente le comunità virtuali, con tutto il loro potenziale fidelizzante e conoscitivo, a rendere possibile una simmetria comunicativa tra le parti in passato solo auspicabile.

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5 INTRODUZIONE Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate. Alfred Hitchcock L’industria cinematografica mondiale, con in testa Hollywood, sta soffrendo sempre più negli ultimi anni dell’aumento vertiginoso dei costi legati alla produzione e commercializzazione di film. Questo aumento è imputabile ad una lunga serie di fattori, che analizzerò dettagliatamente nel corso del primo capitolo, ma tra le sue cause principali annovera i costi crescenti relativi al marketing. Questi hanno subito un incremento pari al suo ruolo primario all’interno del settore cinematografico, ma non hanno ridotto completamente i rischi associati alla produzione di un film. Per questo motivo, l’industria cinematografica ha puntato recentemente sulla realizzazione di progetti basati su proprietà letterarie di grande successo, che fanno capo a vaste e organizzate comunità di lettori in tutto il mondo e che, secondo i piani delle Major, ridurrebbero ulteriormente i margini di rischio. In questa decisione, trapela un mutamento delle relazioni intercorrenti domanda e offerta nel mercato cinematografico, in cui si viene a sfumare quella netta separazione tra produzione cinematografica e consumo. La relazione tra le due parti si fa più più stretta, è evidente una maggiore vicinanza tra casa di produzione e audience e questa vicinanza si sta trasformando rapidamente in interazione vera e propria. Si sente sempre più il bisogno di un dialogo aperto tra le parti ed il marketing tradizionale, con i suoi focus group, i suoi concept test, le sue anteprime selezionate, sembra segnare il passo. In questa fase di cambiamento, si sono inserite prepotentemente le comunità virtuali, con tutto il loro potenziale fidelizzante e conoscitivo, a rendere possibile una simmetria comunicativa tra le parti in passato solo auspicabile.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Mitja Pizzedaz Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.