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Intorno alla fenomenologia realistica di D.von Hildebrand

Il lavoro verte sulla fenomenologia realistica di Dietrich von Hildebrand, filosofo tedesco morto nel 1977, e in particolar modo sul rapporto con Husserl, sulla sua teoria della conoscenza e sul ruolo della filosofia nel mondo di oggi.

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4 PARTE I “ La ripresa delle Ricerche Logiche di Edmund Husserl. Il ritorno alle cose (Zurück zu den sachen) ” . Ciò che è vero, è vero in sé; la verità è unica ed identica, sia che si colga nel giudizio degli uomini o mostri, angeli o dei. (E.Husserl,Ricerche Logiche) Lo scenario storico e culturale in cui si situa la formazione del pensiero filosofico di Dietrich von Hildebrand 1 risente fortemente della prima edizione dell’opera husserliana Ricerche Logiche, pubblicata a Halle, in Germania, tra il 1900 e il 1901 e della conseguente appartenenza al circolo filosofico prima di Monaco e poi di Gottinga la cui discussione prenderà avvio proprio dalle predette ricerche husserliane 2 . Il riferimento al discorso sulle proposizioni “pure” della logica dell’Husserl di primo ‘900 è fondamentale per cogliere l’atteggiamento speculativo prevalente tra i filosofi di Monaco e Gottinga. 3 Ciò che è maggiormente evidenziato ed approfondito da questi filosofi è soprattutto l’impostazione prevalentemente realistica e formale della prima parte delle Ricerche Logiche che reca appunto il titolo di <<Prolegomeni a una Logica Pura>>. 4 1 D.von Hildebrand è filosofo poco conosciuto al pubblico di studiosi italiani. A tal proposito ho ritenuto opportuno inserire una breve notizia biografica in appendice a questo testo. 2 Sui circoli di Monaco e Gottinga si veda particolarmente: BESOLI S.- GUIDETTI L. Il realismo fenomenologico.Sulla filosofia dei circoli di Monaco e Gottinga. Ed.Quodlibet, Macerata 2000; SPIEGELBERG H., The phenomenological Movement, L’Aia 1960; GADAMER G.H.,Die phänomenologische Bewegung, in <<Philosophische Rundschau >>, 1963-64 (11), pp.1-45, trad.it e nota introduttiva di SINIGAGLIA C.,Il movimento fenomenologico, Laterza, Roma-Bari, 1994. 3 I componenti più significatvi di tale movimento filosofico sono stati A.Pfander, A.Reinach,H.Conrad- Martius,J.Hering,T.Conrad,M.Scheler,E.Stein (in un primo momento) e appunto D.von Hildebrand. E non è una affermazione errata inserire in questo movimento di pensiero, senza forzare in alcun modo la loro autonomia speculativa, anche filosofi di alto spessore come R.Ingarden, O.Becker, J.Patocka, N.Hartmann. 4 E.HUSSERL, Logische Untersuchungen, vol.I: Prolegomena zur reinen Logik, Halle 1900. Trad.it. Ricerche Logiche a cura di G.Piana. Milano,EST 2001.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giuseppe Rinaldi Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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