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La risonanza naturale della cavità terrestre: possibili effetti sulla fisiopatologia umana

Il dibattito scientifico degli ultimi anni si è spesso concentrato attorno ai danni che le nuove tecnologie nel campo delle radioonde possono arrecare all’uomo.
Ci si è concentrati per lo più sui danni perpetrati dalla irraggiamento, a causa dell’aumento di temperatura nelle cellule ma si è quasi sempre trascurata la possibile interazione in frequenze e fase con un sistema complesso come la macchina uomo.
Nella letteratura scientifica, soprattutto quando si parla di campi magnetici a bassa frequenza, si parte spesso dal presupposto che essi siano una novità portata dalla rivoluzione industriale e dalla progressiva elettrificazione e viene totalmente trascurato che l’uomo vi sia stato immerso fin dalla notte dei tempi.
La mia esperienza presso l’istituto di Radioastronomia del CNR mi ha permesso di avere una più ampia visione delle interazioni di origine naturale che investono la terra in ogni banda dello spettro.
E’ nata quindi la curiosità di approfondire una di queste interazioni, quella che più si avvicina in frequenza ai principali segnali biologici: la Risonanza di Schumann; ciò per iniziare a cercare di capire se esista veramente un orologio biologico estrinseco a cui il nostro corpo faccia riferimento.

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2 INTRODUZIONE Panoramica sui campi elettromagnetici Il dibattito scientifico, riguardante i possibili effetti sulla salute dei campi elettromagnetici, è sempre stato volto a valutare le interazioni tra singole cellule e il campo incidente non considerando la complessità dei sistemi che compongono la macchina uomo ed il fatto che essi comunichino tra di loro attraverso stimoli di tipo elettrico caratterizzati da fase ampiezza e frequenza ben determinate. Per anni si è creduto che l’unica influenza possibile fosse legata alla trasmissione di calore, che soprattutto nel campo delle microonde, tende a far aumentare la temperatura causando danni al DNA e quindi immancabili mutazioni tumorali. Nel corso del tempo, il concetto di salute si è radicalmente trasformato. In passato, la salute era intesa come assenza di malattia e quest’ultima s’identificava con il cattivo funzionamento di particolari sistemi fisiologici, ad esempio quello cardiovascolare, respiratorio, nervoso. Questa visione si è andata modificando e attualmente la salute è concepita come stato di benessere psicofisico dell’individuo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrea Ghedi Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4234 click dal 09/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.