Skip to content

Il contributo dei distretti industriali nello sviluppo economico italiano. Il caso del distretto tessile di Prato

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Trotta
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Andrea Fumagalli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 213

La presente tesi, verte sul ruolo e sulle caratteristiche del modello organizzativo-produttivo del distretto industriale, come forma peculiare della macchina economica italiana.
Da una prima descrizione di cosa sia effettivamente un distretto industriale, si passa successivamente all'analisi delle politiche e normative che li disciplinano per poi concludere con previsioni future sulla loro utilità nello scenario competitivo mondiale attuale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
i INTRODUZIONE Sul finire degli anni Settanta, dal quadro economico mondiale di riferimento, cominciarono ad emergere comportamenti e caratteri imprenditoriali, ben lungi da quelli che, dall’immediato dopoguerra, fecero registrare straordinari tassi di crescita economica in molte economie occidentali e non. Gli anni del “miracolo economico” avevano portato ad una progressiva crescita dei redditi e, di conseguenza, ad una domanda sempre più frammentata e diversificata. L’ideale modello produttivo fordista, basato su un tipo di produzione di massa, volto alla continua ricerca di economie di scala e destinato a mercati omogenei, e che fino ad allora aveva rappresentato la tipica organizzazione dell’offerta capitalistica, cominciava ad evidenziare, in tale contesto, i primi sintomi di debolezza e, in molti studiosi, crebbero perplessità circa la sua validità. I ridotti tassi di crescita del Pil in molte economie avanzate, celavano inadeguate risposte produttive ai cambiamenti in atto. La diversificazione dei bisogni della domanda, coincideva, infatti, con la creazione di nuovi segmenti di mercato, più piccoli ma soprattutto più specializzati. Tali opportunità, tuttavia, non potevano essere adeguatamente colte dalle imprese di grandi dimensioni, le quali, attraverso ingenti investimenti in macchinari e una spregiudicata spersonalizzazione dei lavoratori in esse impiegati, si dimostravano troppo “rigide” nei confronti dei rapidi mutamenti dell’ambiente di riferimento. Eppure, proprio in quegli anni, e forse proprio in risposta alle crescenti necessità degli economisti di trovare un nuovo modello di organizzazione produttiva che fosse adeguatamente attrezzato per fronteggiare tali problemi, si osservò come, nonostante molte economie andavano incontro alla stagnazione, alcune aree produttive locali, soprattutto italiane, riuscissero a registrare continuamente straordinarie performance. La tradizionale letteratura economica, si trovò a dover fare i conti con un fenomeno produttivo troppo in fretta scartato e dimenticato, che però, nel

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi