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La Corporate Governance nelle aziende neoquotate - Un'analisi del caso italiano dal 1996 ad oggi

L'assetto societario influenza profondamente le politiche e le scelte di governance. La quotazione in borsa capovolge la visione delle finalità aziendali e impone un profondo cambiamento nelle modalità di gestione e relazione con gli azionisti e gli altri stakeholder.

Il codice di autodisciplina suggerisce le linee guida per la strutturazione della governance aziendale e impone la redazione di una relazione annuale.

Il presente lavoro espone la teoria sottostante alla introduzione ed applicazione del codice Preda e le implicazioni per una società che si quota in borsa.

Applicando poi un modello di valutazione delle relazioni sulla C.G. viene effettuato uno studio sul livello di governance delle società neoquotate in Italia.

La tesi contiene le schede di tutte le società esaminate, comprensive di:
- descrizione società
- compagine azionaria pre e post quotazione
- amministratori e sindaci pre e post quotazione
- risorse umane pre e post quotazione
- andamento del titolo dal giorno della quotazione ad oggi
- risultati dell'applicazione del modello


***prefazione***

La diffusione del modello societario ad azionariato diffuso è ormai una realtà consolidata dei sistemi economici internazionali. La parcellizzazione della proprietà e la quotazione sui mercati regolamentati conduce ad una separazione tra proprietà e controllo tale che le funzioni classiche dell’imprenditore, manager e proprietario, si separano e vengono esercitate da differenti gruppi di persone. La questione dei rapporti tra proprietà e controllo, sottolineata già da Adam Smith, ha trovato una sua prima formalizzazione teorica grazie a Berle e Means.
Originariamente identificata con l’impostazione degli assetti proprietari e di governo dell’impresa, la Corporate Governance oggi è rappresentata da una “miscela di leggi, regolamenti e appropriate prassi volontarie del settore privato che consentono ad una società di attrarre capitale finanziario e umano, performare efficientemente e pertanto perpetuarsi generando valore economico per i suoi azionisti, nel rispetto degli interessi di tutti gli stakeholder e anche della società nel suo complesso.”
Gli aspetti principali della Corporate Governance sono rappresentati quindi dalla trasparenza, dalla protezione degli azionisti e dalla definizione di un consiglio di amministrazione efficiente, indipendente ed in grado elaborare strategie e piani operativi che conducano alla creazione di valore per la società.
Questo lavoro tenta di descrivere lo stato dell’arte nell’attuazione dei principi di Corporate Governance delineati dalla letteratura.
E’ stata preliminarmente condotta una ricerca bibliografica (su libri, documenti e studi specialistici italiani e stranieri) con l’obiettivo di approfondire i molteplici aspetti teorici e delineare le tematiche ritenute più rilevanti.
A tal fine di ottenere un riscontro empirico di quanto evidenziato dalla letteratura è stato fotografato un campione di imprese che hanno chiesto e ottenuto la quotazione sull’M.T.A. tra il 1996 e il 2002. Di queste società sono state indagate due circostanze fondamentali (la situazione aziendale alla data del prospetto informativo e al termine del primo esercizio successivo alla quotazione) che sono state poi analizzate in relazione alla situazione odierna.
L’attuale livello di adesione è stato desunto da un’attenta disamina delle Relazioni sulla Corporate Governance che le società redigono annualmente in conformità al Codice di autodisciplina italiano.
Nonostante l’assetto normativo e regolamentare italiano sia tra i più evoluti del contesto europeo, i risultati ottenuti mostrano che il nostro sistema economico deve compiere ancora molta strada affinché quanto auspicato dalla letteratura sia realmente applicato. Per quanto attiene le caratteristiche di governance lo studio mostra quanto la composizione dei consigli di amministrazione risulti ancora distante dalle previsioni del Codice. In particolare risultano disattese le disposizioni in merito ai criteri di nomina dei consiglieri ed il fenomeno del cumulo di cariche su uno stesso soggetto.
La comunicazione delle informazioni risulta essere un elemento essenziale di un mercato efficiente, data soprattutto la constatazione che i mercati mobiliari non sono perfetti. Le modalità e l’efficacia con cui le società comunicano con il mercato influiscono non solo sulle scelte di investimento degli operatori ma sulla stessa creazione di valore per la società. In merito si sottolinea come la comunicazione al mercato, di fatti rilevanti ai fini della governance, sia ancora lontana dal livello auspicato dal Codice.

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4 PREFAZIONE La diffusione del modello societario ad azionariato diffuso è ormai una realtà consolidata dei sistemi economici internazionali. La parcellizzazione della proprietà e la quotazione sui mercati regolamentati conduce ad una separazione tra proprietà e controllo tale che le funzioni classiche dell’imprenditore, manager e proprietario, si separano e vengono esercitate da differenti gruppi di persone. La questione dei rapporti tra proprietà e controllo, sottolineata già da Adam Smith, ha trovato una sua prima formalizzazione teorica grazie a Berle e Means. Originariamente identificata con l’impostazione degli assetti proprietari e di governo dell’impresa, la Corporate Governance oggi è rappresentata da una “miscela di leggi, regolamenti e appropriate prassi volontarie del settore privato che consentono ad una società di attrarre capitale finanziario e umano, performare efficientemente e pertanto perpetuarsi generando valore economico per i suoi azionisti, nel rispetto degli interessi di tutti gli stakeholder e anche della società nel suo complesso.”1 Gli aspetti principali della Corporate Governance sono rappresentati quindi dalla trasparenza, dalla protezione degli azionisti e dalla definizione di un consiglio di amministrazione efficiente, indipendente ed in grado elaborare 1 Definizione proposta da Ira Millstein, in International comparison of Corporate Governance guidelines and codes of best practice in developed markets, EVGA (2001)

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Federico Giraldi Contatta »

Composta da 358 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3765 click dal 11/11/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.