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Sistemi Informativi e Reporting:il caso del Knowledge Management nella Piaggio & Co.

L’elemento di continuità in ogni analisi rivolta al contesto economico, sociale o tecnologico in cui operano oggi le aziende è sicuramente la rilevazione di una intensa crescita della competizione e della complessità dell’ambiente stesso. I mutamenti avvengono a ritmi serrati e la complessità delle relazioni tra le singole variabili è sempre maggiore. In un simile contesto, caratterizzato da elevati rischi ma anche da grandi opportunità, per molte aziende la flessibilità gestionale e la rapidità delle risposte aziendali alle mutevoli condizioni ambientali diventano variabili sempre più critiche.
La variabile tecnologica gioca un ruolo decisivo poiché da un lato contribuisce alla crescente turbolenza (ed anzi ne è la principale causa), e dall’altro fa nascere, quasi, l’illusione di poter fare ogni cosa e di poter risolvere, con il suo uso, ogni problema. Anche se tale ipotesi sembra essere, in parte, “tecnicamente” possibile il problema è verificare se l’introduzione dell’ultimo “ritrovato tecnologico” in un‘organizzazione complessa (com’è l’azienda), e quindi di tutti i problemi che da ciò scaturiscono, permette a tale potenzialità di esprimersi pienamente.
Il presente lavoro tenta di analizzare l’impatto della tecnologia nelle aziende in particolare si analizza il ruolo svolto rispetto ai diversi livelli del sistema di reporting aziendale.
I primi due capitoli possono essere considerati una sorta di introduzione nella quale sono stati chiariti alcuni concetti fondamentali senza i quali nessuna analisi relativa ai sistemi informativi avrebbe senso. Tale analisi ha messo in evidenza il ruolo centrale dell’informazione in ogni attività manageriale poiché oggi l’elemento veramente critico è proprio quello di riuscire a capire “cosa sta accadendo” e dunque “cosa bisogna fare”. Nel terzo e quarto capitolo si individuano le principali informazioni che il management cerca come supporto della propria complessa attività. L’analisi è stata condotta distinguendo le informazioni a supporto dell’area “operativa” rispetto a quelle che sono utilizzate per l’orientamento strategico. Rispetto a tale dimensione è stato analizzato il ruolo della Balanced Scorecard il cui principio ispiratore è il monitoraggio di tutti gli elementi che contribuiscono ad alimentare la catena della performance.
Gli ultimi due capitoli sono incentrati intorno all’elemento centrale del lavoro: la diffusione della conoscenza nelle azienda. Infatti, nel quinto si illustrano i sistemi basati sulla conoscenza soprattutto il Knowledge Based Decisonal Support System di cui si è tentato di illustrarne gli elementi critici nell’inserimento in azienda e nella fase di progettazione.
L’ultimo capitolo è stato dedicato alla presentazione del caso “Piaggio & C,” azienda storica italiana leader in Europa nel settore del trasporto leggero su due ruote, la quale da circa tre anni ha investito in un progetto Knowledge. Nello studio di questo caso sono emersi alcuni aspetti interessanti e non adeguatamente approfonditi dalla teoria aziendale.
Da tali elementi si è partiti per verificare se questi fossero peculiari della Piaggio o se tracciavano una realtà diffusa nelle aziende italiane.

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1 Introduzione L’elemento di continuità in ogni analisi rivolta al contesto economico, sociale o tecnologico in cui operano oggi le aziende è sicuramente la rilevazione di una intensa crescita della competizione e della complessità dell’ambiente stesso. I mutamenti avvengono a ritmi serrati e la complessità delle relazioni tra le singole variabili è sempre maggiore. In un simile contesto, caratterizzato da elevati rischi ma anche da grandi opportunità, per molte aziende la flessibilità gestionale e la rapidità delle risposte aziendali alle mutevoli condizioni ambientali diventano variabili sempre più critiche. La variabile tecnologica gioca un ruolo decisivo poiché da un lato contribuisce alla crescente turbolenza (ed anzi ne è la principale causa), e dall’altro fa nascere, quasi, l’illusione di poter fare ogni cosa e di poter risolvere, con il suo uso, ogni problema. Anche se tale ipotesi sembra essere, in parte, “tecnicamente” possibile il problema è verificare se l’introduzione dell’ultimo “ritrovato tecnologico” in un‘organizzazione complessa (com’è l’azienda), e quindi di tutti i problemi che da ciò scaturiscono, permette a tale potenzialità di esprimersi pienamente. Il presente lavoro tenta di analizzare l’impatto della tecnologia nelle aziende in particolare si analizza il ruolo svolto rispetto ai diversi livelli del sistema di reporting aziendale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Daniele Trotti Contatta »

Composta da 304 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3403 click dal 16/11/2004.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.