Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il futuro della sopraelevata di Genova: la nuova passeggiata a mare

La mia tesi parte dell’interesse per le infrastrutture in relazione alla percezione e il loro inserimento nel paesaggio in quanto queste sono destinate a divenire paesaggio esse stesse, panorama di cui godere piuttosto che subire.
Con questo studio mi sono trovata davanti alla sopraelevata di Genova: l’infrastruttura per eccellenza in Italia; in più legato a questa città è stato indetto un concorso di idee per la riqualificazione di piazza caricamento, piazza a metà del percorso della sopraelevata, punto di contatto tra la città e il porto con l’intervento delle colombiadi. Per cui ho partecipato a questo concorso rappresentando la facoltà di Ferrara e ho ampliato il tema studiando la città di Genova e al rapporto città-sopraelevata-porto.
La sopraelevata è un nastro di acciaio che si sviluppa per circa 5km lungo l’arco portuale storico e svolge un ruolo fondamentale nel panorama viabilistico genovese in quanto è l’attraversamento ponente-levante. Ma la sopraelevata comincia ad essere obsoleta e per sostenere il traffico in aumento avrebbe bisogni di grandi lavori di manutenzione per cui le ipotesi di sostituzione della strada sopraelevata sono da subito ruotate sulle due alternative: tunnel subacqueo portuale o ponte sul porto e questo ha avuto la meglio.
La realizzazione è prevista per il 2006 e la fine lavori per il 2012 per cui si discute sul futuro della sopraelevata.
Partendo da questi presupposti il mio progetto prevede la conversione della sopraelevata in passeggiata a mare anzitutto poiché questa manca alla città di Genova, ed inoltre perché dalla sopraelevata si gode il panorama più bello della città percorrendo la strada abbracciati tra le colline e il mare. Questo panorama è nel cuore dei genovesi.
L’idea di osservare il mare dall’alto era già stata attuata con la costruzione nel 1835 delle Terrazze di Marmo ad opera di Ignazio Gardella; da queste si godeva una vista del golfo non dissimile da quella offerta, in precedenza, dall'antico cammino di ronda. Per anni divennero la meta preferita per la passeggiata domenicale dei genovesi, ma ebbero vita breve: tra il 1883 ed il 1885 se ne decise e attuò la demolizione per consentire ai binari ferroviari di espandersi sulle calate.
Il nastro stradale viene movimentato con la costruzione di gradinate per creare visuali aperte e per distinguere i percorsi, nonché per ridurne l’impatto visivo.
La nuova passeggiata a mare di Genova prevede la costruzione di rampe di accesso e uscita aggiuntive a quelle tuttora presenti e l’inserimento di scale mobili. Inoltre il progetto prevede l’inserimento di un servizio di trasporto su monorotaia .
I punti da me studiati sono: calata San benigno, calata San Lazzarino, la zona della Stazione Marittima, calata Darsena (ponte parodi), la zona di Piazza Caricamento (acquario), la zona di Villa Croce, e il terminale della sopraelevata cioè la foce ( zona fiera).
Il punto centrale della progettazione è PIAZZA CARICAMENTO. Si trova circa a metà dell’intero percorso, ed è il punto in cui la città entra maggiormente in contatto col mare, grazie anche agli interventi di Renzo Piano per le Colombiadi del 1992.
Piazza Caricamento è un vuoto estraneo alle evoluzioni urbane degli ultimi anni, è il tassello che manca per unire la città storica al porto antico.
Scopo del progetto è l’invito al percorso dalla città verso il mare.
Attualmente la piazza ha una pendenza verso mare molto lieve, quasi impercettibile. Il progetto intende enfatizzare questa discesa prevedendo una sequenza di 4 scalini di dislivello di 12 cm che aumentano la sensazione di andare verso mare.
Quasi indipendentemente da questa “naturale” propensione a mare, nella piazza coesistono 2 percorsi: uno che scende al mare e uno che sale come un osservatorio.

Mostra/Nascondi contenuto.

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Giorgia Bincoletto Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5037 click dal 16/11/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.