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La comunicazione istituzionale dell'Aeronautica Militare. Uno sguardo dall'alto sulle attività dell'Ufficio Stampa della A. M.

L’Aeronautica Militare italiana sta affrontando dal 1999 un processo di riassetto istituzionale ( descritto nel capitolo I ) che comprende tutta l’istituzione e che si concluderà entro il 2020 con la riduzione del personale militare a 44000 unità. La riorganizzazione è fondata sui principi di snellimento, riordino, maggiore capacità di pianificazione strategica e programmazione.
È evidente come alla base di questi radicali interventi vi sia anche ( o soprattutto? ) una volontà di riduzione e controllo della spesa militare che comunque coinvolge l’intero apparato della Difesa italiana.
Alla luce di questa premessa viene da domandarsi se questa volontà politica volta al contenimento della spesa, non sia in contrasto con la tendenza all’investimento in iniziative di Pubblica Informazione. Il nocciolo della questione risiede nell’interrogativo
…il marketing costituisce uno sperpero di denaro pubblico?...
Questa domanda che si pone Kotler nel suo libro “Al servizio del pubblico” è immotivata.
Le attività di comunicazione e marketing sono fondamentali per due motivi essenziali: da un lato offrono gli strumenti per un miglioramento del servizio offerto che parte dall’interno, dall’altro garantiscono trasparenza e mezzi di collaborazione e conoscenza all’utenza.

Un corpo militare in tempo di pace ha difficoltà a trovare un posizionamento adeguato: necessita di ritrovare una ragion d’essere credibile e una immagine che si faccia accettare e “voler bene”.
L’Aeronautica Militare offre un servizio che assume un valore a senso unico nel quale sono coinvolti tre soggetti: l’Arma, i cittadini e l’amministrazione pubblica ( rappresentata dal Ministero della Difesa ).

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Introduzione …[ le organizzazioni di benessere pubblico ]…sono quelle che possono mantenere il potere pur mostrando una scarsa o nulla sensibilità verso i clienti. […], ma le più illuminate organizzazioni per il benessere pubblico ammettono di poter realizzare i propri obiettivi con maggiore efficienza adottando il concetto di marketing. Philip Kotler 1 con queste parole ci mostra, con la consueta semplicità che lo contraddistingue, come il settore pubblico non sia rimasto insensibile all’avvento del marketing management. L’azienda pubblica ha iniziato a far propri i concetti tipici del marketing dopo un periodo di scetticismo nei confronti di una disciplina che caratterizzava esclusivamente il settore privato e che non veniva individuata come necessaria per i meccanismi economici e comunicativi degli operatori del welfare state. La comunicazione degli enti pubblici, nella sua evoluzione, appare lenta e poco permeabile a processi di effettivo cambiamento: il terreno su cui prova ad attecchire la Pubblica Informazione è spesso tanto duro e impenetrabile da poter generare un vero e proprio rigetto di tali tentativi. 1 Kotler P., Al servizio del pubblico, Marketing per organizzazioni pubbliche, ospedali, enti culturali e sociali, partiti politici e associazioni, Etas.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Pierluigi Peroni Contatta »

Composta da 176 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2839 click dal 24/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.