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Il gioco del calcio come fenomeno sociale tra rappresentazione e realtà

Il gioco del calcio è stato trattato in due parti distinte ma tematicamente collegate tra di loro: nella parte teorica, si è cercato di utilizzare il modello drammaturgico del sociologo Erving Goffman per comprendere le dinamiche teatrali che circondano l’ambiente dei calciatori. Quindi abbiamo presentato una panoramica sul pensiero dei sociologi classici e contemporanei che si sono interessati del fenomeno sportivo in generale per poi restringere il campo di ricerca a tre settori caratteristici del calcio come fenomeno sociale: la categoria del rito, la drammaturgia sociale e l’ identificazione sociale attorno all’eroe-campione.
Nella fase empirica abbiamo intervistato 7 giocatori professionisti rappresentativi di un campione casuale, seguendo una traccia calibrata sulla nostra rielaborazione dell’approccio drammaturgico come strumento di analisi.
Si sono evidenziati con una certa chiarezza i comportamenti di retroscena e di ribalta, tenuti dai calciatori professionisti in riferimento alle quattro tematiche che hanno composto il corpus delle interviste: progettualità, rapporto con i mass media, interessi sociali/culturali e rapporto con il territorio.


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6 INTRODUZIONE Il presente studio si propone il tentativo ambizioso di approfondire e ricercare gli aspetti poco comuni di un argomento vasto ed eterogeneo come quello dello sport del calcio. Il campione della ricerca si presenta qualitativo, incentrato com’ è su alcune interviste a giocatori professionisti, provenienti da diverse categorie. La tesi di fondo è appunto quella di ricercare in queste persone quanta cultura e conoscenza esiste, che tipo di interessi culturali possiedono, quanto tempo la lettura accompagna i loro momenti al di fuori dal lavoro ed anche che tipo di progettualità possiedono, il loro rapporto con il territorio e così via, al fine di smontare alcuni luoghi comuni del pianeta calcio che nella società attuale riveste un ruolo costantemente visibile e penetrante attraverso il ruolo giocato dai mass media della società post-moderna. Le motivazioni che ci hanno indotto ad approfondire il presente oggetto di studio, vanno ricercate in parte nella curiosità intellettuale che deriva dall’ interesse ad alcuni aspetti trascurati e marginali di questa disciplina ed in parte da una diretta mia esperienza di praticante. Facendo leva su una certa familiarità all’argomento, si è tentata la strada per raggiungere canali informativi altrimenti non facilmente raggiungibili. Questo lavoro rappresenta quindi da un lato una sorta di omaggio al mio passato calcistico e dall’altro mi auguro un piccolo contributo alla sociologia dello sport. Di conseguenza, il presente lavoro è stato suddiviso in due parti, l’ una teorica e l’altra empirica: Nel primo capitolo si è cercato di gettare le basi e di comprendere il concetto di rappresentazione e realtà in Erving Goffman, le sue matrici culturali e le sue influenze, i suoi contributi e le sue chiavi di lettura che ci permetteranno di cogliere alcuni aspetti degli attori sociali esaminati (i calciatori) che costituiscono il nostro oggetto di studio. Nel secondo capitolo verrà presentato come la sociologia dello sport abbia interpretato lo sport nelle sue posizioni critiche nei confronti delle discipline sportive, seguito da una panoramica degli autori che si sono invece interessati e accostati alla sociologia dello sport integrandola.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Quaglio Cotti Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.