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Modelli matematici per la gestione della liquidità di breve periodo nelle aziende di credito

La realizzazione dell’Unione monetaria europea ha determinato profondi cambiamenti nella gestione della tesoreria bancaria. Alla funzione di Tesoreria, coerentemente con le trasformazioni promosse dall’Autorità monetaria, è stata data una struttura più complessa, sia in merito agli obiettivi designati, sia in merito agli strumenti resi disponibili allo scopo di raggiungere questi obiettivi. In sostanza, si è trattato di chiedere ai responsabili della gestione dell’equilibrio monetario della banca la creazione di un profitto; realizzabile attraverso l’opportuna coordinazione dei flussi monetari in entrata con quelli in uscita, con una particolare attenzione alle condizioni lucrative migliori offerte dal mercato monetario, dal mercato interbancario e dalla combinazione degli strumenti a disposizione. Nella tesi vengono dapprima illustrati i cambiamenti in parola: per la funzione di Tesoreria, per i mercati in cui essa opera e per gli strumenti che utilizza. Dopo un capitolo dedicato ad alcuni modelli di gestione, proposti dalla produzione letteraria di vari studiosi, si esamina il contributo, in termini di riduzione di costo, dato da due strategie alla gestione della liquidità nel breve periodo. Tale analisi è condotta confrontando i risultati di gestione di quattro modelli, all’uopo costruiti. Sulla base delle evidenze numeriche prodotte e delle ipotesi premesse, si conclude che, al fine di ridurre il costo di gestione della liquidità in un dato, breve, periodo, è più rilevante lo sviluppo di una opportuna strategia di distribuzione della liquidità, rispetto ad una strategia di scelta degli strumenti di gestione più convenienti.

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1 0. Introduzione La realizzazione dell’Unione monetaria europea ha determinato profondi cambiamenti nella gestione della tesoreria bancaria. Alla funzione di Tesoreria, coerentemente con le trasformazioni promosse dall’Autorità monetaria, è stata data una struttura più complessa, sia in merito agli obiettivi designati, sia in merito agli strumenti resi disponibili allo scopo di raggiungere questi obiettivi. In sostanza, si è trattato di chiedere ai responsabili della gestione dell’equilibrio monetario della banca la creazione di un “valore aggiunto”, realizzabile attraverso l’opportuna coordinazione dei flussi monetari in entrata con quelli in uscita, con una particolare attenzione alle condizioni lucrative migliori offerte dal mercato monetario, dal mercato interbancario e dalla combinazione degli strumenti a disposizione. Nel presente lavoro si cerca di capire quali siano i nuovi fattori di successo nella gestione della tesoreria bancaria. Con questo fine, viene anzitutto esaminata la funzione di Tesoreria, mettendone in luce i compiti, gli obiettivi e gli strumenti, oggetto di importanti trasformazioni nell’ultimo decennio. Il principale fattore, promotore dell’evoluzione in parola, è stato l’ideazione di una politica monetaria unica a livello europeo. Essa si è concretizzata nella creazione del Sebc, il Sistema europeo delle banche centrali, che identifica l’Autorità monetaria unica europea: ad essa spetta il compito di vigilare sull’andamento dei prezzi, attraverso strumenti di controllo diretto ed indiretto della base monetaria. Illustrati brevemente gli strumenti diretti, si concentrerà l’analisi su due strumenti indiretti: la disciplina della riserva obbligatoria di liquidità e la vigilanza sui sistemi di pagamento, nazionali e transfrontalieri. Tutti questi strumenti spiegano, in un certo senso, quali siano i fattori oggetto di decisione da parte degli operatori delle tesorerie bancarie: la mobilizzazione della riserva obbligatoria, la gestione delle liste d’attesa nei pagamenti, l’utilizzo della liquidità infragiornaliera, le operazioni d’impiego o di finanziamento in contropartita con la banca centrale, ed altri ancora.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Oscar Alessandro Maffioletti Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3092 click dal 22/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.