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Il Servizio Universale nelle telecomunicazioni

Il concetto di Servizio Universale nel settore delle telecomunicazioni definisce l’insieme di esigenze che devono essere soddisfatte affinché nessuno sia escluso dai benefici della società dell’informazione e, di conseguenza, dalla vita economica e sociale di un paese. Esso consiste, nella pratica, nel fornire l’accesso alla rete telefonica pubblica e nel rendere disponibili servizi di telefonia di buona qualità a prezzi accessibili per tutti i consumatori che ne facciano richiesta, compresi quelli a basso reddito o disabili e quelli ubicati in regioni rurali o, comunque, in zone geografiche dove l’erogazione del servizio può avvenire in perdita.
Questo lavoro, affiancando lo studio della normativa vigente ed il monitoraggio della situazione reale nei diversi paesi all’analisi delle conseguenze concrete che le decisioni normative possono avere sul mercato, ha il duplice obiettivo di verificare la possibilità di conciliare la liberalizzazione del settore delle telecomunicazioni con il mantenimento di un elevato livello di accessibilità ai servizi telefonici e di dimostrare che, nella prospettiva dello sviluppo della cosiddetta economia elettronica e della convergenza tra informatica e telecomunicazioni, il Servizio Universale potrà non solo assumere un ruolo fondamentale nella tutela dei consumatori ma essere anche un prezioso strumento di sviluppo economico e sociale attraverso cui incentivare la diffusione di nuovi servizi di telecomunicazione.

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5 CAPITOLO PRIMO INTRODUZIONE Il settore delle telecomunicazioni ricopre un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella competitività dell’economia europea e mondiale. Il mercato totale di questi servizi ha prodotto, nell’area OCSE, redditi per 623 miliardi di dollari nel solo 1997 con un tasso annuo medio di crescita del 7% tra il 1992 e il 1997. Un numero sempre maggiore di persone dipende dalle moderne strutture di comunicazione ed è, quindi, necessario evitare che si crei una società a due livelli divisa tra coloro che hanno accesso ai nuovi servizi e quelli che non sono in grado di utilizzarli. Il concetto di Servizio Universale definisce l’insieme di esigenze che devono essere soddisfatte affinché nessuno sia escluso dai benefici della società dell’informazione e dalla vita economica e sociale di un paese. Esso consiste, nella pratica, nel fornire l’accesso alla rete telefonica pubblica e nel rendere disponibili servizi di telefonia di buona qualità a prezzi accessibili per tutti i consumatori che ne facciano richiesta, compresi quelli a basso reddito o disabili e quelli ubicati in regioni rurali o, comunque, in zone geografiche dove l’erogazione del servizio avviene in perdita. Il tipo di servizi compresi in questo paniere è strettamente legato al grado di sviluppo del settore delle telecomunicazioni e alle dinamiche del mercato: sono i consumatori che, scegliendo ed utilizzando particolari servizi, li rendono ampiamente diffusi e, quindi, sempre più percepiti come indispensabili. Il concetto di Servizio Universale è, quindi, dinamico e deve evolvere ed essere corretto in funzione dello sviluppo delle telecomunicazioni e della società in genere.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Roberto De Martin Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3257 click dal 24/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.