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Il bilancio sociale d'impresa

Questo lavoro si propone di far luce sullo sviluppo del tema della responsabilità sociale e del bilancio sociale, come suo strumento di comunicazione e diffusione, ma anche di gestione e controllo interno e quindi come potente strumento manageriale.
Nella prima parte viene introdotto il concetto di responsabilità sociale, al fine di capire come le aspettative esterne influiscano sull’attività delle imprese, facendo riferimento alla teoria degli stakeholders. In tale ottica si sottolinea l’importanza di comunicare, oltre che attuare, i comportamenti sociali dell’impresa, nella consapevolezza che il bilancio sociale non è l’unico strumento a disposizione dell’impresa per comunicare la propria responsabilità, ma è il solo che prova ad analizzare l’intera performance sociale dell’impresa stessa.
A scopo di confronto vengono presentati alcuni significativi modelli e strumenti di rendicontazione sociale. Infine, vengono analizzati e confrontati i bilanci sociali di tre importanti aziende italiane, al fine di dare una dimostrazione di come la responsabilità sociale e il bilancio sociale possano essere implementati nella realtà operativa di un’azienda.

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1 INTRODUZIONE Nel corso degli ultimi dieci anni, si è assistito ad un significativo cambiamento dei comportamenti e dei paradigmi valutativi da parte dei diversi attori sociali presenti nel mercato. Essere affidabili non è più solo essere economicamente efficaci, ma anche e soprattutto garantire equità, trasparenza e pratiche di gestione “sostenibili”, riducendo in questo modo il rischio degli investimenti. Il consumatore è divenuto sempre più “consapevole” con l’avvento della globalizzazione. Globalizzazione significa maggiore concorrenza, maggiore specializzazione nella produzione, ma anche maggiore labilità di relazione tra impresa (lontana) e i suoi pubblici (tanti e tanto sparsi), e, di conseguenza, più complesso controllo della filiera produttiva e migliore gestione della comunicazione con i consumatori. In questo contesto, i competitors diventano numerosissimi, distanze e tempi di comunicazione si riducono in modo esponenziale, e crescono le attese di cittadini e consumatori. Di fronte ad una sempre maggiore potenza della finanza e della tecnologia aumenta, infatti, il bisogno del cittadino-consumatore di rendersi conto di ciò che socialmente e politicamente significa una sua specifica scelta di consumo. Il consumatore intende diventare non più solo un fruitore dell’impresa, ma, in qualche modo, un suo “azionista”, finendo per condividere, almeno in gran parte, le attese degli azionisti stessi. Al contempo, ad una fase di deregolamentazione dei mercati ha fatto seguito, con una notevole accelerazione negli ultimi anni, una significativa attenzione da parte di governi e pubblica amministrazione ai comportamenti delle imprese e alle esternalità positive e negative che le stesse producono.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Silvia Borzone De Signorio Sabelli Contatta »

Composta da 209 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14473 click dal 29/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.