Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le migrazioni franco-algerine prima e dopo l'11 settembre

Rapporti migratori, coloniali, socioeconomici, culturali, politici: tutti questi elementi interrelati fra loro fondano le complesse relazioni tra Francia e Algeria. L'analisi delle migrazioni permette di tenere insieme anche tutti gli altri aspetti e diventa così, oltre che approfondimento di un aspetto delle relazioni fra questi due paesi, anche strumento di lettura delle interdipendenze del rapporto Europa-Mediterraneo.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 1. INTRODUZIONE METODOLOGICA SULLO STUDIO DELLE MIGRAZIONI 1.1. Approccio alle migrazioni “Non c’è fine alle migrazioni perché l’uomo è sempre in movimento” 1 “(…) l’immigrazione è un «fatto sociale totale»” 2 Studiare le migrazioni pone prima di tutto dei problemi di metodo, che possono essere espressi attraverso alcune domande: che cosa sono le migrazioni? Come si studiano? Come vanno lette? Quali errori sono da evitare? Per cominciare si può tentare di dare una definizione al termine migrazione, di cui si assume qui il significato di “passaggio da uno «spazio di vita» a un altro” 3 , indicando lo spazio di vita come “l’insieme dei luoghi di soggiorno e di passaggio praticati regolarmente da in individuo” 4 . Le migrazioni ovviamente sono di tanti tipi e, benché ogni storia individuale di migrazione sia un caso unico e particolare, si può tentare di classificarle considerandone gli elementi costitutivi: il movimento (interno a uno Stato, internazionale, di lungo o breve termine, definitivo o no, ecc.), gli uomini e le donne (lavoratori, stranieri, residenti, regolari, irregolari, ecc.), lo spazio (scala regionale, nazionale e continentale, paese di partenza, di transito e di arrivo). Si possono considerare le motivazioni alla base della decisione di partire: motivi economici, lavorativi, familiari, 1 A.M. Hocart, Kings and Councillors, Chicago, 1970. 2 A. Sayad, L’immigration, p. 15. 3 G. Simon, Géodynamique des migrations internationales dans le monde, p. 10. 4 Ibidem.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alan Rotondi Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1176 click dal 09/12/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.