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La distribuzione dei prodotti biologici: i canali innovativi

Il settore delle produzioni biologiche è un settore emergente che negli ultimi anni è stato oggetto di interesse per molti studiosi e ricercatori, ed è stato al centro delle nuove politiche agricole comunitarie. Ciò che di questo settore ha suscitato maggior interesse è stata la sua significativa crescita, iniziata nei primi anni Novanta e proseguita per tutti gli anni successivi fino ad oggi, che ha trasformato in un vero e proprio segmento il biologico, che per decenni ha rappresentato una piccola “nicchia” di mercato irrilevante.
Il biologico è un comparto molto importante del settore agroalimentare per la sua portata innovativa, rappresentata dall’utilizzo di tecniche produttive “eco-sostenibili” e dal rifiuto di determinati fattori produttivi non compatibili con l’idea stessa di biologico. Ciò comporta delle conseguenze sul piano della scelta dei sistemi produttivi e dei programmi colturali, e richiede un rispetto per l’ambiente e per i cicli naturali.
Nelle pagine successive, il settore delle produzioni biologiche viene analizzato ponendo l’attenzione sui cambiamenti avvenuti negli ultimi dieci anni, sul piano della normativa comunitaria e nei sistemi distributivi nazionali ed europei.
Nel Cap.1 sono richiamati, in modo sintetico, il concetto di “sviluppo sostenibile” e le implicazioni che l’adozione di questo concetto comporta sul sistema sociale ed industriale. Quindi, si procede ad una descrizione del quadro teorico in cui collocare il concetto di sostenibilità, con particolare riferimento alle tre dimensioni (ambientale, economica e sociale) su cui tale concetto poggia. Poi, nello stesso capitolo, si passa ad analizzare i processi produttivi agricoli, evidenziandone i maggiori problemi causati da un uso insostenibile delle risorse naturali, per concludere infine con una presentazione dell’agricoltura biologica quale modello di sostenibilità in agricoltura.
Il Cap.2 è dedicato alla normativa sulle produzioni biologiche, sia a livello europeo che nazionale, e alla riforma della politica agricola comunitaria, con ciò che di positivo e negativo tale riforma comporta per il settore biologico.
Nel Cap.3, con l’obiettivo di evidenziare la crescita che ha interessato il settore a partire dal 1990 in poi, si analizza l’andamento della produzione biologica e dei relativi consumi che si è avuto sul piano internazionale. Ancora, con riferimento alla realtà italiana, si procede ad una analisi settoriale in termini di produzione, trasformazione e consumi e, analizzando i punti di forza e di debolezza del settore, si cerca di delineare il suo possibile futuro.
Nel Cap.4 si affrontano le problematiche del sistema distributivo ed il ruolo che questo riveste nella diffusione dei prodotti biologici. Partendo da una analisi dei differenti canali distributivi in Europa, si passa ad analizzare il sistema distributivo italiano ed i cambiamenti che lo hanno interessato negli ultimi dieci anni.
Infine, nel Cap.5, si descrivono le forme più innovative ed alternative di vendita dei prodotti biologici, alcune delle quali, presumibilmente, possono rappresentare dei validi strumenti commerciali per lo sviluppo del settore biologico e per la diffusione dei relativi prodotti. Il capitolo termina con una indagine condotta su un campione di aziende biologiche della regione Campania, con lo scopo di analizzare la loro propensione al commercio elettronico, uno dei canali innovativi di vendita che presenta le maggiori potenzialità di crescita e sviluppo.

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4 Introduzione Il settore delle produzioni biologiche è un settore emergente che negli ultimi anni è stato oggetto di interesse per molti studiosi e ricercatori, ed è stato al centro delle nuove politiche agricole comunitarie. Ciò che di questo settore ha suscitato maggior interesse è stata la sua significativa crescita, iniziata nei primi anni Novanta e proseguita per tutti gli anni successivi fino ad oggi, che ha trasformato in un vero e proprio segmento il biologico, che per decenni ha rappresentato una piccola “nicchia” di mercato irrilevante. Il biologico è un comparto molto importante del settore agroalimentare per la sua portata innovativa, rappresentata dall’utilizzo di tecniche produttive “eco-sostenibili” e dal rifiuto di determinati fattori produttivi non compatibili con l’idea stessa di biologico. Ciò comporta delle conseguenze sul piano della scelta dei sistemi produttivi e dei programmi colturali, e richiede un rispetto per l’ambiente e per i cicli naturali. Nelle pagine successive, il settore delle produzioni biologiche viene analizzato ponendo l’attenzione sui cambiamenti avvenuti negli ultimi dieci anni, sul piano della normativa comunitaria e nei sistemi distributivi nazionali ed europei. Nel Cap.1 sono richiamati, in modo sintetico, il concetto di “sviluppo sostenibile” e le implicazioni che l’adozione di questo concetto comporta sul sistema sociale ed industriale. Quindi, si procede ad una descrizione del quadro teorico in cui collocare il concetto di sostenibilità, con particolare

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Fabio Rossi Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7482 click dal 20/12/2004.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.