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Smascherando Homer: indici visivi e verbali delle emozioni nei cartoni animati

Analisi dell'espressione delle emozioni nei cartoni animati, sia dal punto di vista grafico-espressivo che sonoro. Il metodo di analisi è tratto da un campo specifico della psicologia delle emozioni, cioè quello dell'espressione delle emozioni nell'uomo attraverso il viso e la gestualità. Adattamento del metodo FACS di Ekman e Friesen (1975-78) alla serie televisiva animata de I Simpson. L'analisi di Homer in un vasto campione di episodi porta a determinate considerazioni di carattere psicologico e delle percezione. la tesi è documnata dal confronto tra i prototipi di Homer e quelli di Ekman e Friesen, nelle seguenti emozioni primarie generalmente accettate dalla scienza odierna: gioia, tristezza, paura, rabbia e disgusto.

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6 INTRODUZIONE L’interesse per le emozioni nell’uomo ha sempre coinvolto tutti indifferentemente, dagli intellettuali alle persone comuni, dai letterati agli scienziati, suscitato dalla curiosità per un tema così “vicino” agli esseri umani, eppure così complesso. La complessità del fenomeno di emozione è riscontrabile nell’ampia letteratura scientifica dedicata a tal tema, ma anche dall’importanza che ne dà il campo dell’arte, dalla poesia alla pittura, dal teatro al balletto, tutte forme che proprio di emozioni si nutrono. Da oltre un secolo, la tecnica del disegno animato viene usata dagli artisti per creare personaggi fantastici che si muovono, parlano e si emozionano come gli esseri umani. Attualmente, il cinema d’animazione è in pieno sviluppo tecnico, ma continua ad essere una forma d’arte poco considerata dalla critica rispetto al cinema “dal vero”, essendo un prodotto indirizzato quasi esclusivamente ad un pubblico infantile. In verità, il cinema d’animazione è nato in America come spettacolo popolare, solo successivamente trasformatosi in prodotto di consumo per bambini. Negli anni Novanta, però, nuove tendenze artistiche d’animazione hanno riportato in auge un genere di cartoons per un target più ampio. La particolarità della tecnica del disegno animato consiste nella capacità dell’artista, o gruppo di artisti, di ricreare, attraverso la successione veloce dei disegni, una percezione di movimento. Ai disegni in movimento viene accompagnata la colonna sonora, cioè le musiche, i rumori e i dialoghi, proprio come un film “dal vero”. Le sue potenzialità tecnico-espressive la distinguono sia dal cinema “dal vero” che dal fumetto, alla quale spesso

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessia Raineri Contatta »

Composta da 201 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7934 click dal 14/01/2005.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.