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Storia economica di Roma antica, dalla fondazione della città al crollo dell'Impero

Scopo di questa tesi e lo studio della realta economica di Roma antica, durante tutto l’arco della sua lunga storia: dalla mitica fondazione della citta sui sette colli, al crollo dell’Impero d’Occidente. In più di mille anni, l’economia romana muto profondamente, passando dall’economia povera e rurale di un piccolo centro urbano, all’economia su ampia scala di un impero vastissimo, molto vicina a realta economiche di tipo moderno. L’incessante espansione territoriale di Roma, modifico profondamente la sua economia, che crebbe al crescere dei territori sottomessi. In epoca imperiale, infatti, ogni attivita economica aveva assunto proporzioni mastodontiche: i commerci si muovevano sulle strade romane che correvano dall’attuale Inghilterra all’Iraq; l’agricoltura portava a Roma prodotti sempre diversi dall’Africa come dalla Germania; l’industria, come accade ancora oggi, sceglieva i territori strategicamente migliori per impiantare realtà produttive che creassero manufatti da vendere in tutto il bacino del Mediterraneo.
Utilizzando sia fonti antiche che moderne, si sono, dunque, studiati i cambiamenti di questa economia, ponendo l’accento sull’aspetto che la muto e, quindi, la caratterizzo maggiormente: la schiavitu. Si è cercato di capire, inoltre, il livello di ricchezza delle varie classi sociali ed il loro reale potere d’acquisto: paradossalmente, infatti, a Roma affluivano ricchezze incredibili, ma vi era anche la disoccupazione maggiore e la situazione di povertà più drammatica di tutto l’impero. Infine, si è tentato di dimostrare che, ancor più delle invasioni barbariche, a causare la caduta dell’impero fu la mancanza di un rigoroso controllo economico e l’incapacita dell’economia in generale di evolversi in forme più moderne ed avanzate, ostacolata soprattutto dalla arretratezza tecnologica dell’epoca.

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4 I. 753 a.C. – 509 a.C.: L’EPOCA ARCAICA La leggenda narra che il 21 Aprile del 753 a.C., in una zona collinare del Lazio, presso le rive del fiume Tevere, venne fondata la città di Roma. Questa incredibile precisione della data di fondazione è da attribuirsi totalmente a leggenda e, ovviamente, non trova alcun riscontro storico; durante questo periodo, infatti, la storiografia si intreccia saldamente con il mito e le leggende: basti pensare che oggi risulta dimostrato che i racconti di Livio sullo splendido periodo dei celeberrimi sette re, non sono altro che invenzioni tarde. Possiamo, però, riconoscere e distinguere due fasi ben distinte della monarchia romana: quella latina, di formazione di uno stato unitario e, successivamente, quella etrusca di forte crescita delle istituzioni e rigoglio economico. Ci si può, dunque, occupare solo brevemente di queste epoche più antiche della storia romana, in quanto Roma, fino al IV secolo a.C., è rimasta un modesto insediamento di scarsa rilevanza politico-economica e di conseguenza non sono pervenute fonti significative per poter descrivere la situazione economica con sufficiente precisione. Si può affermare, tuttavia, con buona sicurezza, che i Romani ed i Latini fossero nomadi ed allevatori di bestiame e che l’agricoltura sorse gradualmente con la sedentarietà, ma giocò da subito un ruolo importante nell’economia della città. Erano,

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luca Leonardo Garofalo Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8186 click dal 23/12/2004.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.