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La centralizzazione degli acquisti e le procedure e-procurement

La necessità di razionalizzare la spesa pubblica manifestatasi in tutti i paesi europei (anche in accordo con le linee guida del Trattato CE), ha spinto i governi centrali a mettere in atto azioni mirate all’aumento di efficienza delle loro burocrazie attraverso l’informatizzazione delle procedure (e-government) e l’adozione delle tecniche di e-procurement.
Il presente studio si propone di descrivere l’evoluzione del public procurement negli ultimi anni, al fine di ricostruirne il quadro normativo, e di fornire una prima valutazione dei risultati economici conseguiti, soprattutto per quanto riguarda l’Amministrazione Difesa.
Sono illustrate le innovazioni introdotte dal legislatore nazionale e comunitario in materia di appalti di forniture e servizi nella P.A. I caratteri distintivi e le linee di indirizzo della normativa sono stati approfonditi. I differenti e per certi versi contrastanti orientamenti seguiti dai legislatori nazionale (aziendalizzazione della P.A.) e comunitario (liberalizzazione del mercato unico) sono analizzati e discussi.
I modelli di organismi preposti alle pubbliche forniture nell’UE, sono presentati e commentati. Vengono descritte le due tipologie base individuate: (i) organismi centrali d’acquisto che agiscono direttamente come acquirenti, e (ii) autorità che rivestono un ruolo d’assistenza, intermediazione, supporto e verifica del corretto uso delle procedure e delle regole dell’evidenza pubblica da parte delle singole amministrazioni.
La transizione nel nostro Paese dal Provveditorato Generale dello Stato (strumento operativo del M.E.F.) al modello di public procurement rappresentato c.d. sistema Consip (organismo a struttura societaria) è trattata attraverso l’analisi dell’evoluzione normativa.
Vengono analizzate le problematiche sottese al processo di centralizzazione degli acquisti ed all’outsourcing, soffermandosi, in particolare, sulle specificità della logistica militare.
Gli strumenti fondamentali dell’e-procurement: la gara telematica ed il mercato elettronico sono descritti non solo dal punto di vista tecnico-giuridico, ma anche tenendo conto delle concrete esperienze finora svolte dall’Amministrazione Difesa.
Un particolare rilievo è dedicato alla Direttiva, 2004/18/CE del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, che innova profondamente il quadro normativo riguardante l’ e-procurement.
Lo studio delle fonti dottrinarie e normative è stato integrato da verifiche sul campo costituite da una molteplicità di interviste a qualificati dirigenti di Consip Spa e della Direzione Generale del Commissariato e dei Servizi Generali del Ministero della Difesa. L’approccio prescelto ha consentito:
• Di rilevare le criticità incontrate nella concreta applicazione della normativa.
• Di quantificare i risparmi di spesa conseguiti.
• Di individuare nuove aree suscettibili di applicazione delle procedure telematiche negli acquisti dell’Amministrazione Difesa.

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3 Università degli studi di Pisa Facoltà di Giurisprudenza TESI DI LAUREA IN CONTABILITA’ DI STATO LA CENTRALIZZAZIONE DEGLI ACQUISTI E LE PROCEDURE E-PROCUREMENT Il Relatore: Il Candidato: Chiar.mo Prof. Elisabetta BANI Davide Giovannelli La necessità di razionalizzare la spesa pubblica manifestatasi in tutti i paesi europei (anche in accordo con le linee guida del Trattato CE), ha spinto i governi centrali a mettere in atto azioni mirate all’aumento di efficienza delle loro burocrazie attraverso l’informatizzazione delle procedure (e-government) e l’adozione delle tecniche di e- procurement. Il presente studio si propone di descrivere l’evoluzione del public procurement negli ultimi anni, al fine di ricostruirne il quadro normativo, e di fornire una prima valutazione dei risultati economici conseguiti, soprattutto per quanto riguarda l’Amministrazione Difesa. Sono illustrate le innovazioni introdotte dal legislatore nazionale e comunitario in materia di appalti di forniture e servizi nella P.A. I caratteri distintivi e le linee di indirizzo della normativa sono stati approfonditi. I differenti e per certi versi contrastanti orientamenti seguiti dai legislatori nazionale (aziendalizzazione della P.A.) e comunitario (liberalizzazione del mercato unico) sono analizzati e discussi. I modelli di organismi preposti alle pubbliche forniture nell’UE, sono presentati e commentati. Vengono descritte le due tipologie base individuate: (i) organismi centrali d’acquisto che agiscono direttamente come acquirenti, e (ii) autorità che rivestono un ruolo d’assistenza, intermediazione, supporto e verifica del corretto uso delle procedure e delle regole dell’evidenza pubblica da parte delle singole amministrazioni.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Davide Giovannelli Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.