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Mercurius Aulicus e Mercurius Britanicus: Informazione e Propaganda nella Guerra Civile Inglese

La redazione del lavoro ivi presentato si costituisce attraverso un’analisi sincronica dei delicati eventi della guerra civile che nella metà del 1600 investirono l’Inghilterra e dei mutamenti politici e socio-culturali che si andavano profilando all’orizzonte della storia delle regioni britanniche. Specificamente la ricerca si focalizza nel campo della comunicazione di massa seguendo il corso dell’affermazione della stampa periodica. Il foglio di notizie che prepotentemente si diffondeva nel tessuto sociale come uno strumento di informazione sulle vicende della guerra ed al contempo come potente mezzo di propaganda delle parti in lotta. In modo particolare saranno esaminate nel dettaglio le più autorevoli voci delle due parti avverse, il Parlamento e la Corona: rispettivamente i Newsbook (questo il termine tecnico con cui venivano riconosciuti i periodici nella metà del ‘600) Mercurius Aulicus e Mercurius Britanicus. I più autorevoli ed apprezzati esempi di un giornalismo estremamente moderno per stile e qualità, in cui la satira politica e la delegittimazione svolte magistralmente da penne sagaci venivano a presentarsi accanto ad una accurata e brillante proposizione dei fatti di cronaca . Due efficaci strumenti di supporto delle parti in lotta che nel diciassettesimo secolo si dovettero fronteggiare tanto sui campi di battaglia che nelle coscienze di una sfera pubblica che appariva estremamente più consapevole e decisa nel partecipare alle vicende politiche della propria nazione.

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i Introduzione Il 4 Gennaio 1642 lo scontro istituzionale fra la Corona ed il Parlamento era drammaticamente culminato sul piano militare. In una ferma ed estrema posizione di rivolta alcuni Membri della Camera dei Comuni si erano barricati all’interno di Westminster . Il reggente Carlo I in risposta circondava le aule del Parlamento con un esercito di trecento uomini, certo di ristabilire in breve tempo l’ ordine. La repressione della sommossa parlamentare in realtà non prese mai l’avvio. Una folla di cittadini londinesi infatti, si era frapposta fra l’ esercito ed i Comuni, impedendo di fatto alle truppe regie l’accesso al Parlamento. Questo fatto consegnava al Sovrano ed alla Corte la consapevolezza di un avverso fronte popolare che li obbligavano ad un sollecito allontanamento da Londra, lasciando al Parlamento le redini della città e della rivolta. Lo scontro armato tuttavia venne solamente rimandato . Ben presto Carlo I avrebbe lanciato una violenta controffensiva ai ribelli, gettando conseguentemente la nazione in una lunga Guerra Civile i cui esiti ben pochi avrebbero potuto prevedere al principio di quel 1642. Al contrario le ragioni che avevano condotto il Parlamento alla sollevazione erano ben note fra la popolazione, e come si è visto avevano ricevuto un ampio sostegno . La connotazione popolare fornita alla rivolta delle Camere, traeva le sue origini da un processo d’ informatizzazione iniziato negli anni venti con i resoconti parlamentari. Accadeva già durante i primi anni d’ attrito infatti, che talune rivendicazioni e rimostranze che il Parlamento aveva indirizzato al Sovrano venissero fatte circolare per le strade di Londra. La popolazione in questa maniera era in grado di giudicare e discutere le vicende politiche del paese attraverso un opinione ben definita e, alla luce dei fatti, anche fortemente partigiana. Sulle complesse vicende inglesi d’ inizio milleseicento appare così inserirsi una sfera pubblica nel ruolo di protagonista attiva e consapevole; anche se alcuni ritengono che invece in quel periodo, debba ancora costituirsi in Inghilterra. 1 Per un esame a tale proposito si ritiene utile esaminare il ruolo che la letteratura, come mezzo di comunicazione delle idee e dell’ attività dell’ uomo, svolse sulle origini e lo sviluppo della Guerra Civile Inglese. 1 Habermas, Jurgen, The Structural Transformation of the Public Sphere: An inquiry into a Category of Burgeois Society, Cambridge, Mass., 1989. Il professor Habermas data la costituzione della Sfera Pubblica mezzo secolo più tardi attorno al 1695.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Marco Zannarini Contatta »

Composta da 195 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 744 click dal 30/12/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.