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"The Masque of Queens" di Ben Jonson

Il mio lavoro consiste nella descrizione di un masque tenutosi presso la corte inglese di Giacomo I nel 1609. Il percorso si suddivide in due parti: traduzione del testo in lingua italiana e descrizione dell'apparato scenografico. Non manca ovviamente la descrizione del contesto storico e degli innumerevoli significati che lo spettacolo di corte porta con sè, cosa esso rappresenta per il suo pubblico e per la corte stessa.
Questa tesi mostra come il testo poetico e la messinscena si fondono (non senza contrasti fra il poeta Ben Jonson e il designer Inigo Jones), e come raggiungono un importante risultato.

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2 1. Introduzione al masque. Il primo masque inglese, o spettacolo di corte, risale alla lontana notte d’Epifania dell’anno 1512, quando Re Enrico VIII e altri undici compagni di divertimenti si travestirono; i dodici uomini indossavano lunghe ed ampie vesti lavorate in oro, erano preceduti da sei uomini che portavano delle torce e alla fine del banchetto invitarono le dame a ballare senza mai svelare i loro volti 1 . Si tratta del primo e rudimentale masque inglese, che presenta però da subito i tratti caratteristici di quello che, con Ben Jonson, diventerà un vero e proprio genere letterario, tra cui la danza, la musica e i costumi costosissimi. Il termine masque deriva dal latino macula e dal middle English maskel, che significano entrambi “macchia”; viene in seguito messo in relazione con il francese masque da W.W. Skeat in An Ethymological Dictionary of the English Language (London, Clarendon Press, 1882). E’ certo che prima del 1513 circa il termine mask non veniva usato con il valore di travestimento, (definito disguising), né con il valore di maschera per il volto, (chiamata vizard). Solo nel 1514 Ben Jonson definì per la prima volta lo spettacolo di corte come mask (termine che poi subì un’evoluzione fino a diventare masque). Le fonti ha origine il masque vanno ricercate negli spettacoli dalla struttura semplice come per esempio il mumming, o in quelli più elaborati come il disguising. A queste due basi va poi aggiunto un contributo di derivazione italiana. 1 Cfr. Letters and Papers of the Reign of Henry VIII: “[…] 12 nobyll personages imparylled with blew damaske and yellow damaske long gowns and hoods with hats after the manner of maskelyng in Etaly”.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Rossella Lesi Contatta »

Composta da 212 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.