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Un’interfaccia per il supporto all'interrogazione efficace di documenti XML: introduzione di preferenze utente in XPATH

La possibilità di accedere on line ad archivi digitali contenenti una grande quantità d’informazioni è sempre più diffusa. Un tipico esempio di grandi archivi di dati sono le biblioteche digitali. Il Web diventa così il mezzo più rapido e più comodo per accedere ad informazioni di qualsiasi genere. In modo particolare l’archiviazione e la gestione di dati in rete consente la reperibilità fisica delle informazioni desiderate in tempi decisamente inferiori e con modalità semplici ed innovative. In genere, gli archivi virtuali contengono informazioni eterogenee, provenienti da fonti diverse e che sono organizzate in maniera non sempre regolare o comunque modificabile nel tempo. Da quando è stata introdotta questa novità, ci si è posti il problema del formato dei dati da gestire. Negli ultimi anni XML ha avuto notevole rilevanza come metalinguaggio per la codifica dei dati archiviabili in un contesto web, fino a proporsi come standard de facto. Le ragioni del successo di XML risiedono nella sua flessibilità e nella sua autodescrittività; perciò bene si adatta a rappresentare dati semistrutturati, cioè informazioni che non possiedono una struttura fissa, ma sono organizzate in modo irregolare o mutevole. Se da una parte l’introduzione di XML sembra aver risolto la problematica legata alla codifica dei dati, dall’altra ha lasciato aperte molte strade per quanto riguarda l’accesso alle informazioni. L’utilizzo di XML nella gestione efficiente e nello scambio sicuro dei dati in rete ha determinato la necessità di fornire all’utente strumenti adeguati per esprimere interrogazioni sui documenti al fine di accedere ai dati in essi contenuti. Tali strumenti, oltre a garantire l’efficacia delle operazioni, devono essere inoltre particolarmente usabili, in modo da rendere più facile la diffusione di questa tipologia di servizi e garantirne la fruibilità. Gli strumenti inizialmente usati per esprimere interrogazioni su documenti XML sono stati realizzati in forma testuale, con interfacce non particolarmente “user friendly” ed in genere utilizzabili da persone esperte.
Si è evidenziata l’esigenza di realizzare delle applicazioni che proponessero interfacce che diano all’utente la possibilità di effettuare query in forma grafica, rivolgendo particolare attenzione all’usabilità del prodotto. Un'altra criticità emersa in questa fase è rappresentata dalla rigidità dei linguaggi usati per esprimere le interrogazioni che va a scontrarsi con l’estrema flessibilità insita nella natura del linguaggio XML. L’utilizzo, per esempio, del linguaggio XPath per effettuare query in forma testuale costringe l’utente a possedere una conoscenza esatta della struttura e della semantica del documento in cui i dati desiderati sono archiviati.
Con la tesi ci siamo proposti di affrontare queste tematiche, con l’obiettivo di realizzare un’interfaccia grafica che consenta all’utente di esprimere interrogazioni sui documenti XML in modo semplice ed intuitivo, prevedendo l’opportunità di effettuare personalizzazioni che meglio si adattano alle esigenze del fruitore del servizio ed alla natura del linguaggio XML. Abbiamo progettato un’applicazione Web, in tecnologia JSP, che realizza, attraverso una metafora grafica molto intuitiva, uno strumento d’interfaccia utente facilmente usabile e personalizzabile.

La tesi è strutturata nel modo seguente:
• Nel primo capitolo viene presentata un’introduzione al linguaggio XML: si analizza brevemente la sintassi del linguaggio e la possibilità di validare i documenti prodotti. Successivamente si descrivono le varie opportunità esistenti per l’espressione di interrogazioni sui documenti XML.
• Nel secondo capitolo affrontiamo nel dettaglio i requisiti logici dell’applicazione, descrivendo le caratteristiche che l’interfaccia da realizzare deve possedere. Ci si è soffermati in particolare sulla possibilità di personalizzare le interrogazioni e su alcuni esempi significativi.
• Nel terzo capitolo è stato illustrato l’ambito tecnologico in cui l’applicazione si colloca: abbiamo descritto l’architettura multi-tier di una Web application, il design pattern (MVC) di base per lo sviluppo del sistema, i vantaggi della tecnologia JSP e della piattaforma J2EE rispetto ad altre piattaforme ed infine abbiamo evidenziato le scelte implementative effettuate per ciò che concerne il Web server e l’ambiente di sviluppo.
• Nel quarto capitolo abbiamo descritto l’applicazione realizzata: a partire dall’architettura generale, abbiamo descritto il modello statico ed il modello dinamico del sistema, ponendo l’accento sulle funzionalità effettivamente realizzate.

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Introduzione III Introduzione La possibilità di accedere on line ad archivi digitali contenenti una grande quantità d’informazioni è sempre più diffusa. Un tipico esempio di grandi archivi di dati sono le biblioteche digitali. Il Web diventa così il mezzo più rapido e più comodo per accedere ad informazioni di qualsiasi genere. In modo particolare l’archiviazione e la gestione di dati in rete consente la reperibilità fisica delle informazioni desiderate in tempi decisamente inferiori e con modalità semplici ed innovative. In genere, gli archivi virtuali contengono informazioni eterogenee, provenienti da fonti diverse e che sono organizzate in maniera non sempre regolare o comunque modificabile nel tempo. Da quando è stata introdotta questa novità, ci si è posti il problema del formato dei dati da gestire. Negli ultimi anni XML ha avuto notevole rilevanza come metalinguaggio per la codifica dei dati archiviabili in un contesto web, fino a proporsi come standard de facto. Le ragioni del successo di XML risiedono nella sua flessibilità e nella sua autodescrittività; perciò bene si adatta a rappresentare dati semistrutturati, cioè informazioni che non possiedono una struttura fissa, ma sono organizzate in modo irregolare o mutevole. Se da una parte l’introduzione di XML sembra aver risolto la problematica legata alla codifica dei dati, dall’altra ha lasciato aperte molte strade per quanto riguarda l’accesso alle informazioni. L’utilizzo di XML nella gestione efficiente e nello scambio sicuro dei dati in rete ha determinato la necessità di fornire all’utente strumenti adeguati per esprimere interrogazioni sui documenti al fine di accedere ai dati in essi contenuti. Tali strumenti, oltre a garantire l’efficacia delle operazioni, devono essere inoltre particolarmente usabili, in modo da rendere più facile la diffusione di questa tipologia di servizi e garantirne la fruibilità. Gli strumenti inizialmente usati per esprimere interrogazioni su documenti XML sono stati realizzati in forma testuale, con interfacce non particolarmente “user friendly” ed in genere utilizzabili da persone esperte.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Roberto Sotgia Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1307 click dal 04/01/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.