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La responsabilità ambientale e il bilancio sociale: l'esperienza del comparto chimico e petrolifero della provincia di Livorno

La crescente consapevolezza della funzione che l'impresa assolve in campo sociale ha rimesso in discussione il contenuto della comunicazione aziendale. Se fino a qualche decennio fa, infatti, si riteneva sufficiente comunicare esclusivamente i dati relativi all'andamento economico-finanziario della gestione, oggi, invece è necessario soddisfare una crescente domanda di informazione anche sui riflessi sociali che derivano dall'attività svolta. Il flusso di dati che l'impresa fornisce rappresenta il prodotto di un compromesso tra il suo innato desiderio di riservatezza e la necessità di dover fronteggiare adeguatamente le pressioni esercitate dagli interlocutori aziendali che si attendono una piena soddisfazione delle loro esigenze informative. A fronte della crescita della quantità e della varietà dei dati che l'azienda ritiene opportuno trasmettere all'esterno, i tradizionali strumenti informativi, costituiti essenzialmente dal bilancio di esercizio ed dai documenti ad esso allegati, manifestano appieno i loro limiti. Per quanto siano stati arricchiti di nuove informazioni, si avverte ormai la necessità di individuare nuovi strumenti che si adattino meglio alle esigenze particolari della comunicazione sociale. In verità, una soluzione definitiva per il raggiungimento di questo obiettivo non è ancora stata proposta. A tal riguardo è opportuno ricordare che sono stati individuati documenti e tecniche di informazione sociale che vanno dal bilancio ambientale al bilancio sociale e che comprendono anche i codici deontologici ed etici e la carta dei servizi. Nel presente lavoro si intendono prendere in esame i diversi contributi forniti dalla dottrina sulla rendicontazione sociale ed ambientale e porre in particolare rilievo il tema del bilancio sociale.
La tesi si compone di quattro capitoli.
Nel primo viene mostrato come la responsabilità sociale e il comportamento etico siano le sfide che le attività industriali affrontano al fine di ottenere il più ampio consenso al loro operato dal pubblico di riferimento e garantirsi in tal modo la sopravvivenza nel lungo periodo. Per far ciò è necessario che le imprese si dotino di un sistema organizzativo ad hoc, in relazione alle caratteristiche aziendali e alle contingenze esterne.
Nel secondo capitolo si è posto l'accento su come l'esigenza di migliorare gli strumenti di gestione e comunicazione abbia fatto sorgere appositi riconoscimenti ufficiali (SA8000, Accountability 1000, ISO 14001, EMAS 761/2001), garantiti e rilasciati da soggetti imparziali, in grado di dare visibilità agli sforzi profusi per il riconoscimento di prestazioni etiche superiori a quelle richieste dai semplici adempimenti legislativi. Il terzo capitolo è quello nel quale si affronta il tema del bilancio sociale e gli interventi effettuati dal GBS e IBS con l'obiettivo di dare un contenuto uniforme a questo nuovo strumento di rendicontazione.
L'esperienza del bilancio sociale d'Area del Comparto Chimico e Petrolifero della Provincia di Livorno è l'oggetto del quarto capitolo. Si tratta di un'esperienza innovativa sia in campo nazionale che internazionale perchè rappresenta la prima esperienza europea che rende visibile il coinvolgimento delle comunità locali nel processo decisionale di un comparto industriale.

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IX INTRODUZIONE La crescente consapevolezza della funzione che l’impresa assolve in campo sociale ha rimesso in discussione il contenuto della comunicazione aziendale. Se fino a qualche decennio fa, infatti, si riteneva sufficiente comunicare esclusivamente i dati relativi all’andamento economico–finanziario della gestione, oggi, invece, è necessario soddisfare una crescente domanda di informazione anche sui riflessi sociali che derivano dall’attività svolta. Il flusso di dati che l’impresa fornisce rappresenta il prodotto di un compromesso tra il suo innato desiderio di riservatezza e la necessità di dover fronteggiare adeguatamente le pressioni esercitate dagli interlocutori aziendali che si attendono una piena soddisfazione delle loro esigenze informative. A fronte della crescita della quantità e della varietà dei dati che l’azienda ritiene opportuno trasmettere all’esterno, i tradizionali strumenti informativi, costituiti essenzialmente dal bilancio di esercizio e dai documenti ad esso allegati, manifestano appieno i loro limiti. Per quanto siano stati arricchiti di nuove informazioni, si avverte ormai la necessità di individuare nuovi strumenti che si adattino meglio alle esigenze particolari della comunicazione sociale. In verità, una soluzione definitiva per il raggiungimento di questo obiettivo non è ancora stata proposta. A tal riguardo è opportuno ricordare che sono stati individuati documenti e tecniche di informazione sociale che vanno dal bilancio ambientale al bilancio sociale e che comprendono anche i codici deontologici ed etici e la carta dei servizi. Nel presente lavoro si intendono prendere in esame i diversi contributi forniti dalla dottrina sulla rendicontazione sociale ed ambientale e porre in particolare rilievo il tema del bilancio sociale. Il lavoro si compone di quattro capitoli.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Daniela Ferrieri Contatta »

Composta da 329 pagine.

 

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Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.