Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La banca virtuale: sviluppo e sue caratteristiche

Nella prima parte di questo lavoro abbiamo visto come la banca virtuale si basi sullo sviluppo della multicanalità distributiva, ossia sull’utilizzo dei più comuni mezzi di telecomunicazione al fine di rendere possibile un dialogo a distanza tra la banca e la clientela.
Se alcuni strumenti come il telefono ed internet registrano ormai un’ampia diffusione tra le cosiddette banche virtuali, negli ultimi tempi le banche stanno scoprendo i vantaggi che derivano dall’utilizzo di uno strumento di comunicazione come il cellulare, strumento che nel nostro paese ha riscosso un enorme successo fra il pubblico dei consumatori.
Così, accanto alle sperimentate forme di phone banking e internet banking, si sta facendo strada quello che molti hanno definito mobile banking.
“Il primo vantaggio che offre il cellulare GSM rispetto al normale telefono è senza dubbio la mobilità; con esso è infatti possibile effettuare le operazioni di phone banking senza essere vincolati ad una “postazione fissa”, come può essere il telefono di casa o dell’ufficio. In più il sistema GSM sfrutta il sistema dei messaggi SMS (Short Message System), con i quali è possibile inviare o ricevere informazioni in modo pratico e veloce” .
In seguito analizzeremo alcuni casi pratici di mobile banking, che sfruttano il sistema GSM (la c.d. 2° generazione di cellulari), e le nuove applicazioni possibili con il sistema WAP e con l’UMTS.

9.1 LE APPLICAZIONI ATTUALI
Uno dei primi istituti finanziari italiani a rendere disponibile ai propri clienti il servizio di mobile banking è stata la Directa SIM, la prima SIM italiana interamente telematica.
“Il mobile banking di Directa, denominato GSM trading, è stato lanciato nel maggio del 1999 e consente ai clienti di effettuare transazioni di borsa in tempo reale e a basso costo” ; è sufficiente che il cliente Directa disponga di un telefono cellulare con accesso a Internet, come il Nokia 9110 Communicator. Ovunque egli si trovi, nell’area di copertura della rete GSM, può collegarsi con il telefonino al sito Internet di Directa e comprare e vendere azioni sul listino telematico in una manciata di secondi, come con il PC di casa.
Nel sito di Directa è stata realizzata una versione ottimizzata per consentire una facile navigazione con la tastiera del cellulare e una chiara lettura delle pagine su piccoli display, come quelli del Nokia o dei palmari Windows CE e Psion.
Utilizzando l’interfaccia che gli è familiare, il cliente può così accedere a tutti i servizi di Directa: leggere on-line le quotazioni dei titoli, visualizzare l’andamento del MIBTEL, immettere e revocare gli ordini, visualizzare la propria posizione aggiornata (in lire e in titoli) e accedere al proprio conto in qualsiasi momento, ben oltre l’orario di attività della Borsa. Il tutto senza costi aggiuntivi rispetto alle normali condizioni praticate da Directa: nessun addebito fisso, commissione ridotta al 3 per mille sul valore dell’eseguito (2 per mille dopo un intermediato cumulativo superiore a 5 miliardi di lire) e tetto massimo per ciascun eseguito di 90.000 lire (qualunque sia il valore della transazione).

Mostra/Nascondi contenuto.
5 CAP. I LE BASI DELLO SVILUPPO Il boom tecnologico degli anni ’90, che ha portato alla massiccia diffusione dei sistemi informatici nelle società più ricche e avanzate, ha avuto anche il “merito” di introdurre nel lessico comune delle parole prima sconosciute o poco utilizzate. Fra queste vi è senz’altro il temine “virtuale”. La virtualità, in meccanica, è la situazione per cui lunghezza, massa e tempo tendono a zero grazie allo sviluppo dell’I&CT (Information and Communication Technology); in informatica è qualcosa di simulato, che non è reale; possiamo, quindi, definire virtuale tutto ciò che può avere, ma non ha, realizzazione o manifestazione concreta. Oggi si attribuisce il termine virtuale a qualcosa che ha a che fare con i computer e la tecnologia e che permette di simulare o emulare azioni fisiche, ossia azioni del mondo reale; si è giunti persino a coniare l’espressione (o meglio, l’ossimoro) realtà virtuale. “L’innovazione tecnologica ha naturalmente avuto un ruolo dominante nel contesto economico e finanziario degli ultimi anni; la meccanizzazione computerizzata dei processi produttivi, la creazione di software per la gestione della contabilità aziendale, la diffusione di internet hanno letteralmente costretto (pena la perdita di efficienza e di competitività) imprese e istituzioni finanziarie

Diploma di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Felice Giordano Contatta »

Composta da 110 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3222 click dal 10/01/2005.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.