Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ecologia alimentare del gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla) studiata mediante data logger

E’ stato condotto uno studio sulle strategie di foraggiamento del Gabbiano tridattilo (Rissa tridactyla) nidificante sull’Isle of May, nella Scozia sudorientale, utilizzando dei registratori automatici di attività progettati appositamente. Gli strumenti ci hanno consentito di distinguere quattro moduli comportamentali fondamentali: la presenza in colonia e, durante i viaggi di foraggiamento, il volo di dislocamento, il volo di alimentazione, la sosta sulla superficie del mare. I dati raccolti negli anni 2000, 2001 e 2002 sono stati impiegati per studiare i modelli di Time allocation adottati dalle diverse categorie riproduttive e sessuali, per valutarne le variazioni interannuali e per indagare la relazione che intercorre tra la durata dei voli di dislocamento e il tempo trascorso in viaggio. Abbiamo rilevato una sostanziale omogeneità nel comportamento dei maschi e delle femmine e un netto mutamento delle strategie di foraggiamento legato al passaggio dalla fase di incubazione a quella di allevamento. La stagione riproduttiva del 2001 si distingue sotto numerosi aspetti da quella degli altri anni in esame e in particolare da quella del 2000 che sappiamo essere stata particolarmente favorevole dal punto di vista dell’abbondanza delle prede. Suggeriamo che le variazioni rilevate nel comportamento manifestato durante il periodo riproduttivo da questo predatore di superficie dalla dieta abbastanza specializzata siano condizionate in modo particolare dai fattori età-specifici e stagionali che intervengono nella regolazione del ciclo vitale del pesce Ammodytes marinus, sua preda principale. Utilizzando le informazioni note riguardo alla velocità di crociera degli uccelli abbiamo verificato come gli adulti abbiano un range di foraggiamento che corrisponde alla distanza che separa l’Isle of May da una delle aree marine di maggior concentrazione di Ammodytes del Mare del Nord. E’ stata ottenuta anche una conferma del fatto che il Gabbiano tridattilo nidificante sull'isola ha un range massimo di foraggiamento dipendente dalla distribuzione delle sue prede.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione _________________________________________________________________________ 1. INTRODUZIONE 1.1. Inquadramento sistematico. L’ordine dei Caradriformi comprende oltre 300 specie di uccelli distribuite in 18 famiglie. Considerato un gruppo monofiletico dalla grande maggioranza degli autori, include uccelli distribuiti in tutto il mondo, dai mari polari ai deserti tropicali, generalmente associati ad ambienti acquatici o semiacquatici. I membri di questo taxon condividono solo un ridotto numero di caratteri e manifestano un amplissimo range di variazioni adattative sia morfologiche che comportamentali, tanto da essere suddivisi in ben quattro sottordini: Charadrii, Lari, Alcae e Pterocli. Il sottordine dei Lari, cui appartiene la specie oggetto di questo studio, comprende uccelli gregari e ottimi volatori, che conducono una vita marina o palustre, che presentano ali lunghe e appuntite, zampe piuttosto corte, becco robusto e acuminato, piedi anisodattili con tre dita anteriori palmate e il dito posteriore piccolo o assente; sono dotati di grandi ghiandole collocate nelle orbite, al di sopra degli occhi per l’escrezione del sale in eccesso. Dwight (1925), include i gabbiani (Laridae) e le sterne (Sternidae) in famiglie distinte del sottordine Lari. Tale suddivisione è stata criticata da molti autori che preferiscono includere i gabbiani (Larinae) e le sterne (Sterninae) nella stessa famiglia. I gabbiani sono piuttosto uniformi nella morfologia: hanno un corpo massiccio, un becco generalmente robusto, leggermente uncinato e più o meno appuntito, ali lunghe e strette, coda arrotondata, tarsi piuttosto corti e piedi completamente palmati (Grant 1986). La struttura corporea non specializzata consente loro di volare, nuotare e camminare con pari disinvoltura. Sotto molti punti di vista sono generalisti. Tra gli uccelli marini sono quelli che manifestano il minor grado di specializzazione nelle strategie di foraggiamento, nel tipo di dieta e negli ambienti di nidificazione e di vita; sono adattati a occupare una grande varietà di habitat, che scelgono opportunisticamente sia durante la stagione della riproduzione che durante il resto dell’anno. Inoltre si muovono sulla terra ferma con un’agilità molto superiore a quella degli altri uccelli marini. I gabbiani sono uccelli migratori che hanno una distribuzione cosmopolita; nidificano su tutti i continenti, quasi esclusivamente in colonia e generalmente occupano ambienti collocati a livello del mare, difendendo un territorio di coppia all’interno del quale costruiscono il nido. Il legame di coppia è monogamo e il grado di fedeltà al partner anno dopo anno è elevato. La varietà dei siti di nidificazione è maggiore di quella riscontrabile nella maggior parte degli altri uccelli coloniali. Più di 40 delle 51 specie 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Paolo Lambardi Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1030 click dal 13/01/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.