Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Piano di Comunicazione del brand ''SISAS''

Il lavoro di tesi propone una strategia di comunicazione per il gruppo SISAS, azienda che opera dagli anni ’80 nel settore delle dotazioni tecnico-logistiche per la sicurezza stradale, situata ad Ellera di Corciano, presso Perugia.
Il piano è suddiviso in otto capitoli.
Il primo capitolo ripercorre le tappe evolutive di SISAS, illustrandone la struttura e la gamma dei prodotti, oltre ai canali di distribuzione e le certificazioni. Una vera e propria presentazione dell’azienda stessa.
Nel secondo capitolo si procede con l’analisi dell’ambiente, suddiviso in tre aree.
In primo luogo viene valutato il mercato, limitato ma con ampi spazi di crescita, caratterizzato dalla presenza di gare pubbliche, che costituiscono il novanta per cento delle possibilità di appalto.
In secondo luogo siamo passati a valutare la concorrenza, rappresentata da tre aziende molto importanti nel settore. I parametri d’analisi prescelti sono stati quattro, ovvero il volume d’affari, le attività, i principali clienti e il tipo di comunicazione intrapresa.
Infine si è sintetizzato il tutto attraverso l’analisi SWOT, che raccoglie gli elementi a favore e contro la marca, sia dal punto di vista dell’ambiente che dell’impresa.
Il terzo capitolo prende in considerazione il posizionamento di SISAS, la percezione che il pubblico ha dell’azienda, ottenuto attraverso la somministrazione ai principali clienti di un test di valutazione. In questa parte si caratterizza anche il target dell’azienda, per mezzo di un profilo sociale e demografico.
Nel quarto capitolo si delinea il company profile di SISAS, ovvero il suo modo d’essere, attraverso la Vision e la Mission, prospettive, l’una futura, presente l’altra, che guidano gli sforzi del personale dell’azienda.
Il quinto capitolo ha come oggetto d’indagine la comunicazione intrapresa da SISAS fino ad oggi, sia rivolta all’interno che all’esterno dell’impresa stessa, supportata da esempi di annunci pubblicitari usciti sui periodici di settore.
Nel sesto capitolo l’indagine si concentra sul significato della marca SISAS, definendola innanzitutto una marca ombrello, poiché comprende altri marchi.
Per definire la brand identity di SISAS ci siamo serviti del modello di Kapferer, che sintetizza visivamente le varie faccia della marca sia dal punto di vista del consumatore che del mondo esterno, e per determinare la brand image ci siamo riferiti alla potenzialità ed alla statura della marca stessa.
Il settimo capitolo apre la parte riguardante la proposta di comunicazione, il nucleo centrale del lavoro.
Dopo aver determinato gli obiettivi ed il target, ed aver riflettuto sul “se” fare comunicazione, ci siamo concentrati sul messaggio da comunicare, cercando il valore su cui basare la proposta attraverso il Laddering, e privilegiando il linguaggio visivo su quello verbale. Di vitale importanza inoltre il privilegiare un messaggio “di sostanza” piuttosto che “di forma”, e valutare se soddisfa la condizione di essere poliqualitativo.
La scelta dei mezzi è stata supportata dalla consultazione di grafici e tabelle riguardanti la potenzialità, la stagionalità ed il profilo sociodemografico dell’utente tipico dei vari media.
Per quanto riguarda la predisposizione delle azioni, dopo aver scelto i mezzi, ci siamo orientati per una campagna con alta copertura ma con pressione limitata, poiché meglio si adegua alle caratteristiche del nostro target.
Il calcolo del budget previsto è stato possibile grazie a dati consultati via internet e valutazioni basate sulle spese dell’anno precedente sostenute da SISAS in pubblicità, arrivando ad un preventivo addirittura inferiore a quello passato.
Ovviamente sono state contemplate anche modalità di controllo del piano sia durante che dopo l’attuazione della proposta stessa.
Nell’ottavo capitolo si valutano i punti di forza e di debolezza del piano stesso.

La proposta qui presentata è, inoltre, basata sul presupposto che l’organizzazione aziendale sia il punto di partenza per orientare l’impresa al mercato e che singole figure professionali apportano al prodotto completo contributi diversi ma indispensabili per la buona riuscita del progetto.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Prima di iniziare a scrivere questa introduzione mi sono soffermata per molto tempo a cercare risposta ad una domanda precisa: A cosa serve un’introduzione? Come sappiamo, spesso questa parte durante la lettura di un libro viene “saltata” direttamente, poco considerata, si ha la convinzione che queste pagine non possano dire nulla di importante, che sia qualcosa di superfluo ma necessario per dare un certo “tono” al contenuto del libro stesso. La definizione esatta tratta da un enciclopedia è “le pagine che un autore premette, a scopo di presentazione o chiarimento, a una sua opera”. Bene, poiché forse un chiarimento riguardo a quest’opera non sarebbe inutile neanche all’autrice stessa, ovvero me, cercherò di spiegare la nascita di questo progetto, e il metodo seguito per svolgerlo. Spero che troverete anche questa parte interessante come il piano di comunicazione, e che gli concederete un po’ del vostro prezioso tempo, solo per soddisfare la curiosità di sapere le ragioni che mi hanno portato a scegliere questa azienda come oggetto d’analisi. Non mi resta che rimandarvi ai seguenti paragrafi, salutandovi cordialmente. Elisabetta Alberti

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingua e Cultura Italiana

Autore: Elisabetta Alberti Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7788 click dal 01/02/2005.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.