Skip to content

“Ostalgie”: la riunificazione tedesca tra presente e passato

Informazioni tesi

  Autore: Giuseppe Tricarico
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Margherita Cottone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

Lungo i marciapiedi dell’Unter den Linden si vendono medaglie, bandiere, divise e onorificenze socialiste, annota amaramente lo scrittore tedesco-orientale Jurek Becker, in un suo intervento pubblicato nel 1994 su «Die Zeit».
Oggi a Potsdamer Platz, sulle bancarelle del mercato domenicale a Tiergarten sulla Straße des. 17 Juni o a Treptower Park, la situazione non è troppo diversa.
Ci si chiede: la DDR e la sua “scomparsa” è, dopo oltre 14 anni, sempre un tema che suscita interesse?
La risposta è sì e si chiama Ostalgiewelle.
La maggior parte dei testi letterari e delle manifestazioni cinematografiche che abbiano anche lontanamente a che fare con la DDR-Vergangenheit (“il passato tedesco-orientale”) o con il problema della Wiedervereinigung (“riunificazione”) occupano oggi in Germania stabilmente i posti di best-sellers (vedi Good Bye, Lenin!). Le raccolte di musica orientale ufficiale e non, pubblicizzate dappertutto, spadroneggiano tra gli scaffali della grande distribuzione e rappresentano le preferenze di buona parte dei consumatori.
Sembra che, passati i primi dieci anni dalla caduta del muro, tutto quel che riguarda la cosiddetta DDR-Identität, colpevolmente svenduta nell’atmosfera euforica del 1989, stia attraversando un processo di riscoperta e sia addirittura diventata per molti cittadini tedeschi una fonte d’ispirazione (e non solo tra i nostalgici dell’Est).
Questo ampio e ormai diffuso sentimento che è stato definito “Ostalgie”, ripone rinnovata attenzione nei confronti di tutto quello che l’appendice orientale della Bundesrepublik significava e, partendo dal recupero di ogni tipo di testimonianza, è oggi diventato un vero e proprio fenomeno di costume.
Ma perché tutto ciò accade soltanto in Germania, nasce addirittura tra le strade di Berlino mentre a Praga nessuno pensa ad entrare nel Museo del Comunismo, a Budapest non ricordano più il colore delle divise sovietiche e a Varsavia si ascolta quasi esclusivamente musica rap (meglio se in inglese)?
La risposta è a mio avviso da ricercarsi nel fatto che Berlino è sempre stata una città divisa tra Est ed Ovest e che la DDR ha avuto una “sorella” occidentale chiamata Bundesrepublik.
L’arco di tempo compreso tra il maggio del 1989 e il 3 ottobre 1990 costituisce uno dei più intensi e importanti periodi della storia contemporanea mondiale, europea ma anche e soprattutto tedesca.
In poco più di un anno si spezzano i già instabili equilibri tra Stati Uniti ed Unione Sovietica, si concretizza la definitiva caduta del comunismo in Europa orientale, si ridisegnano i confini di molti Stati europei e si assiste alla nascita di un nuovo Stato tedesco a suggellare la conclusione della cosiddetta epoca del secondo dopoguerra.
La Germania ha la fortuna, o forse sarebbe meglio dire la sfortuna, di essere una delle principali protagoniste di questo straordinario stravolgimento politico, sociale ed economico. Sul territorio tedesco, succede, in piccolo, ciò che in più ampia scala si verifica nell’intero continente europeo.
L’apertura del muro rappresenta un vero punto di svolta per quanto concerne la percezione collettiva; le emozioni che le immagini televisive suscitano, quella sera del 9 novembre 1989, influenzano l’opinione pubblica interna e internazionale.
A partire da quella data le cose sono completamente cambiate e continuano a cambiare sino ai nostri giorni.
Oggetto della mia tesi è l’esame dei risvolti in campo sociale e letterario che si sono manifestati in Germania in seguito ai cambiamenti politici di quegli anni.
Il lavoro consta di una parte storica introduttiva, nella quale si effettua una ricostruzione degli eventi politici e sociali a cavallo degli anni 1989 e 1990, di una seconda parte che riguarda un’analisi della poesia di Volker Braun Das Eigeintum (1990) e del testo di Delius Die Birnen von Ribbeck (1991) che affrontano il tema della riunificazione secondo due diverse ottiche e di un’ultima parte in cui si indaga brevemente sugli effetti della Wende, sulla musica rock e sul cinema tedesco in parte investiti dalla Ostalgiewelle.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Premessa Lungo i marciapiedi dell’Unter den Linden si vendono medaglie, bandiere, divise e onorificenze socialiste, annota amaramente lo scrittore tedesco-orientale Jurek Becker, 1 in un suo intervento pubblicato nel 1994 su «Die Zeit». 2 Oggi a Potsdamer Platz, sulle bancarelle del mercato domenicale a Tiergarten sulla Straße des. 17 Juni o a Treptower Park, la situazione non è troppo diversa. 3 Ci si chiede: la DDR 4 e la sua “scomparsa” è, dopo oltre 14 anni, sempre un tema che suscita interesse? La risposta è sì e si chiama Ostalgiewelle. 5 Basta semplicemente guardare i programmi televisivi tedeschi in onda settimanalmente sulle emittenti televisive “tedesco-occidentali” RLT, SAT-1 e “orientali” MDR, RBB, navigare su internet tra le migliaia di siti dedicati, oppure osservare le tendenze musicali e stilistiche della moda giovanile per rendersi conto del dilagare di questo fenomeno. La maggior parte dei testi letterari e delle manifestazioni cinematografiche che abbiano anche lontanamente a che fare con la DDR- Vergangenheit (“il passato tedesco-orientale”) o con il problema della Wiedervereinigung (“riunificazione”) occupano oggi in Germania stabilmente i posti di best-sellers (vedi Good Bye, Lenin!). 1 Per la biografia di Jurek Becker cfr. Irene Heidelberger-Leonard, Jurek Becker, Suhrkamp Taschenbuch Verlag, Frankfurt a. M., 1992, pp. 347-348. 2 Cfr. Jurek Becker, Mein Vater, die Deutschen und ich, in «Die Zeit», n. 21 del 13 maggio, 1994. 3 Vedi figura 15 nella sezione Appendice fotografica a pag. 109. 4 Nel riferirsi alla Repubblica Democratica Tedesca si è utilizzata la sigla tedesca DDR (Deutsche Demokratische Republik). 5 La forma tedesca Ostalgiewelle (“onda di Ostalgie”) deriva appunto dal termine Ostalgie, un gioco di parole tra “Ost” (Est) e “Nostalgie” (nostalgia). In italiano la traduzione di Ostalgie sarebbe nostalgia dell’Est.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

berlin
berlino
ddr
delius
germania est
germania orientale
germanistica
good, bye lenin!
grass
muro di berlino
neonazi
ostalgie
ostalgiewelle
tedesco
tricarico

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi