Skip to content

Irpinia storia e memoria del terremoto

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Ventura
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia
  Relatore: Gianpasquale Santomassimo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

Nella memoria dell’opinione pubblica, il terremoto che colpì l’Irpinia e la Basilicata la sera del 23 novembre del 1980 rappresenta un ricordo ancora vivo; un ricordo, però, macchiato anche da sospetti, indignazione e giudizi negativi a causa delle innumerevoli voci, non sempre fondate, che hanno fatto dell’Irpinia la pietra dello scandalo e l’esempio migliore degli sprechi e dell’affarismo che ha contraddistinto negli anni Ottanta la vita politica italiana. Questo lavoro intende fare chiarezza su quel periodo, gli anni immediatamente successivi al terremoto, la ricostruzione e tutte le conseguenze sul territorio e sulla popolazione terremotata.
L’assenza di una storiografia congrua sull’argomento ha prodotto la necessità di ampliare e differenziare la gamma delle fonti. Le fonti utilizzate per la ricerca sono costituite, per questo motivo, da periodici e da quotidiani sia locali che nazionali; da libri e instant book sull’argomento, scritti da giornalisti ma anche da tecnici; da interviste e conversazioni con i protagonisti e i personaggi direttamente coinvolti nella ricostruzione delle zone terremotate; da leggi, decreti e atti amministrativi di vario tipo che avevano come tema la ricostruzione e gli interventi nell’area colpita e dalla consultazione di archivi di enti provinciali e comunali.
In particolare, il ricorso a fonti dirette e a testimonianze in prima persona hanno contribuito a creare una visione variegata del tema, tenendo sempre presente la necessaria oggettività nel riportare le testimonianze stesse. Dal punto di vista storiografico questa è stata una sperimentazione interessante, che fa di questo lavoro un lavoro vivo che tocca, a volte, temi attuali e ancora oggi all’ordine del giorno.
Per un migliore inquadramento del tema trattato nel suo periodo storico è stato necessario il riferimento a temi più generali, come, ad esempio, l’intervento statale d’assistenza al Mezzogiorno nella sua evoluzione storica e gli studi su fenomeni specifici, come il clientelismo, l’emigrazione o gli aggregati sociali (le indagini su dati previdenziali e altri dati statistici). Oltre alla complessità tematica, si è cercato di tenere presente l’esigenza di ricostruire un percorso cronologico, che serva da quadro di riferimento per tutte le indagini sugli specifici temi. Il periodo scelto va dal 1980 al 1992 appunto per cercare di fornire un quadro compiuto e descriverlo nel migliore dei modi, senza però tralasciare i fenomeni che hanno prodotto risultati rilevanti anche dopo tale data.
Il lavoro, quindi, inizia a narrare i fatti accaduti partendo dalla situazione dell’emergenza immediatamente creatasi dopo il sisma, parlando dei problemi relativi ai soccorsi, riportando le testimonianze dei sopravvissuti e dei primi volontari, ricostruendo le iniziative statali per affrontare l’emergenza. Si prosegue cercando di fornire il quadro legislativo che accompagnò tutta la fase della ricostruzione; per comprendere poi a fondo l’evoluzione subita dalle zone terremotate si fa ricorso all’analisi di alcuni dati statistici indicativi su popolazione, emigrazione, lavoro, previdenza e comportamento elettorale. Segue quindi l’approccio problematico al tema, con la messa in evidenza di alcune peculiarità (il ruolo delle banche, di alcuni politici e dei tecnici amministratori) e di altri casi legati alla ricostruzione ( appalti, scandali giornalistici). In conclusione si prendono in considerazione i fattori che costituirono una svolta per il processo di ricostruzione ( lavoro della commissione parlamentare d’inchiesta, nuove leggi, cambio della gestione politico-amministrativa).
Mi auguro che questo lavoro offra uno stimolo importante a considerare la realtà esistente in Irpinia oggi alla luce di tutti i fenomeni di cui ho parlato, perché l’analisi storica dell’esistente è sicuramente la migliore premessa all’azione sul territorio e all’ottimale realizzazione di interventi proficui.


CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Nella memoria dell’opinione pubblica, il terremoto che colpì l’Irpinia e la Basilicata la sera del 23 novembre del 1980 rappresenta un ricordo ancora vivo; un ricordo, però, macchiato anche da sospetti, indignazione e giudizi negativi a causa delle innumerevoli voci, non sempre fondate, che hanno fatto dell’Irpinia la pietra dello scandalo e l’esempio migliore degli sprechi e dell’affarismo che ha contraddistinto negli anni Ottanta la vita politica italiana. Questo lavoro intende fare chiarezza su quel periodo, gli anni immediatamente successivi al terremoto, la ricostruzione e tutte le conseguenze sul territorio e sulla popolazione terremotata. L’assenza di una storiografia congrua sull’argomento ha prodotto la necessità di ampliare e differenziare la gamma delle fonti. Le fonti utilizzate per la ricerca sono costituite, per questo motivo, da periodici e da quotidiani sia locali che nazionali; da libri e instant book sull’argomento, scritti da giornalisti ma anche da tecnici; da interviste e conversazioni con i protagonisti e i personaggi direttamente coinvolti nella ricostruzione delle zone terremotate; da leggi, decreti e atti amministrativi di vario tipo che avevano come tema la ricostruzione e gli interventi nell’area colpita e dalla consultazione di archivi di enti provinciali e comunali. In particolare, il ricorso a fonti dirette e a testimonianze in prima persona hanno contribuito a creare una visione variegata del tema, tenendo sempre presente la necessaria oggettività nel riportare le testimonianze stesse. Dal punto di vista storiografico questa è stata una sperimentazione interessante, che fa di questo lavoro un lavoro vivo che tocca, a volte, temi attuali e ancora oggi all’ordine del giorno. Per un migliore inquadramento del tema trattato nel suo periodo storico è stato necessario il riferimento a temi più generali, come, ad esempio, l’intervento statale d’assistenza al Mezzogiorno nella sua evoluzione storica e gli studi su fenomeni specifici, come il

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

affarismo e terremoti
catastrofi
clientelismo
corruzione
irpinia
laviano
mezzogiorno
post terremoto
ricostruzione
ricostruzione post terremoto
teoria trerremoti
terremoti anni ottanta
terremoto
terremoto dell irpinia
zone sismiche

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi