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Crittografia come scienza in fieri: approcci alla sicurezza internazionale

Il problema della comunicazione oggi è fondamentale: dalla protezione dei datiriservati al semplice scambio di informazioni, l'0evoluzione del linguaggio occupa un ruolo di primo piano. Da qui i diversi significati della CODIFICA dell'informazione, dall'elaborazione psicologica a quella giuridica, passando da un problema di origine scientifica: come sono coinvolte la successione di Fibonacci e la teoria dei quanti in tutto questo?può esistere una crittografia quantistica?ed un esperanto crittografico?quanto contano imaagini e cultura?

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1 PRESENTAZIONE “Crittografia come scienza in fieri: approcci alla sicurezza internazionale” è un titolo che richiede alcune considerazioni preliminari. In primo luogo, la crittografia viene definita come “scienza”. Questa definizione deriva da un duplice ordine di considerazioni: Da una parte s fa riferimento ad uno degli approcci usati per trattare la materia, con le consulenze, tra gli altri dei docenti della facoltà di Ingegneria e dell’ INOA (Istituto Nazionale di Ottica Applicata). In secondo luogo, si parla di scienza in relazione al processo di semplificazione proprio del codificare un qualsiasi linguaggio. Ci si domanderà come sia possibile parlare di semplificazione quando la crittografia è proprio un modo per rendere selettiva la comunicazione, cioè per rendere difficile o impossibile la comprensione di un messaggio ad un certo tipo di osservatori. Il fatto è che la codifica di un messaggio, intesa come modo di rappresentarlo, richiede di per sé un lavoro di semplificazione. Si pensi agli alfabeti, ai simboli grafici (anche un semplice cartello di indicazione, come potrebbe essere quello che indica Zona Militare, limite invalicabile, tanto per restare in tema di sicurezza). Si assiste ad una selezione di informazioni e ad una sintesi, tramite un processo sistematico ed organizzato, che consiste in procedure più o meno standard. La crittografia rientra nel novero dei processi di codifica, come sarà spiegato nel primo capitolo. Per essere chiari già da ora, con codifica si intende un processo di “scrittura” o comunque trasformazione dell’informazione in simboli. Il passo ulteriore della crittografia è che in questo caso i simboli servono proteggere un messaggio, celandolo, come detto prima, ad alcune categorie di osservatori, cosa che nei semplici processi di codifica non è sempre richiesta. Si vedrà come si possano distinguere diversi modi di crittare un messaggio, dalla sostituzione automatica al livello delle lettere, fino alla rappresentazione allegorica di un messaggio associazioni di idee. In tutti questi casi, il carattere sistematico non viene meno. Nel primo caso, si ha una vera e propria analisi scientifica del testo, grazie ai moderni algoritmi di codifica ed all’analisi statistica delle frequenze relative dei caratteri che compongono i messaggi analizzati. Nel secondo caso, il legame appare più labile, ma si recupera con lo studio delle dinamiche fuzzy e legando il

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Serena Lisi Contatta »

Composta da 347 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1263 click dal 29/04/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.