Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Inventing Ireland. Problemi di storiografia letteraria

Il presente studio esamina alcune questioni di carattere storiografico, relative al ruolo che l’Irlanda occupa nella ri-definizione del territorio culturale delle letterature in lingua inglese.
Alla luce dei contributi elaborati durante la fase di gestazione e sviluppo della storiografia letteraria, discussi nel primo capitolo, si è analizzata l’idea di letteratura come entità dinamica, che, nel rapporto simbiotico con le pratiche culturali, sociali e politiche, eleva la storia letteraria a componente essenziale della Storia totale.
L’evoluzione del discorso storico-letterario ha così evidenziato il carattere relativo della tradizionale concezione monistica sulla universalità della letteratura, aprendo l’opera letteraria al confronto con il suo background di riferimento e proponendo un approccio critico e metodologico che interagisca con le dinamiche storiche e politiche, non in qualità di rappresentazioni teleologiche, lineari e deterministiche, ma come strumenti per dare spazio alle linee di confine e ai discorsi periferici.
La rivisitazione dei testi attraverso il recupero del milieu culturale, sociale e politico ad essi sotteso, quindi l’affermarsi degli studi culturali, ha articolato ed esteso i percorsi di ricerca, mettendo in discussione, in area anglofona, l’autorità egemonica della Englishness e degli stereotipi sui quali essa si fonda, in relazione alle letterature in lingua inglese, formatesi prima e dopo la disgregazione dell’impero coloniale.
L’affermarsi degli studi postcoloniali, che indagano sui discorsi della rappresentazione dell’alterità e dell’identità nazionale nei contesti coloniali, è il punto di partenza per introdurre, nel secondo capitolo, il “caso Irlanda”, che, nella devoluzione degli studi anglofoni, occupa un posto particolare date le complessità e le ambiguità di una cultura “hyphenated”, quindi anglo-irlandese, che trova coesione solo nella sintesi finale del rapporto complementare e opposto con l’Inghilterra.
Tali difficoltà emergono in relazione alle possibili definizioni di una produzione letteraria irlandese in lingua inglese e, dal punto di vista storiografico, dalle diverse indicazioni circa l’origine di un corpus di testi e di autori, identificabile come letteratura nazionale, ma non limitato dall’uso esclusivo della lingua gaelica.
Considerando la fase di transizione da una letteratura di tipo coloniale ad una più propriamente nazionale, segnata dal recupero romantico delle origini e dalla conseguente formazione di un’identità culturale nazionale, si è discusso il rapporto di alterità e reciprocità tra Inghilterra e Irlanda, alla luce delle relazioni tra storia e letteratura nella narrativa irlandese in lingua inglese del XIX secolo.
In particolare, l’analisi del romanzo The Wild Irish Girl, primo national tale di Sydney Owenson, meglio conosciuta come Lady Morgan, propone, nell’ultimo capitolo, una riflessione sulla definizione delle categorie di Irishness e Englishness, rappresentate, a livello letterario e narrativo, dal ricco apparato metaforico e allegorico su cui si articola il romanzo. Si è tentato, dunque, e d’interrogare le modalità attraverso cui tale rapporto fu costruito nella finzione letteraria alla luce delle dinamiche storiche dell’Irlanda postunitaria, e, in riferimento all’applicazione di nuove prospettive critiche e metodologiche, di ridimensionare il presunto valore oggettivo della storia letteraria al fine di riconsiderarla nel suo valore di discorso, narrazione, costituita da intrecci e argomentazioni che funzionano come vere e proprie strategie di identificazione culturale.
L’opera della scrittrice irlandese offre una possibilità valida, e per certi aspetti ancora inesplorata, per conoscere il modo in cui venne creata l’immagine idealizzata della nazione e inventato il mito culturale e politico dell’Irlanda: operazione possibile attraverso la storicizzazione dei testi e la testualizzazione della storia, recuperando, romanticamente, un passato che rinasce per essere reinventato.
Per una più efficace e completa ricezione dell’opera di Lady Morgan, è stata inclusa in appendice una nota di contestualizzazione storica dell’Irlanda, dalle origini alla formazione della Fratellanza Feniana (1858), seguita da una scheda biobibliografica su Sidney Owenson, Lady Morgan.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 PRESENTAZIONE Il presente studio esamina alcune questioni di carattere storiografico, relative al ruolo che l’Irlanda occupa nella ri- definizione del territorio culturale delle letterature in lingua inglese. Alla luce dei contributi elaborati durante la fase di gestazione e sviluppo della storiografia letteraria, discussi nel primo capitolo, si è analizzata l’idea di letteratura come entità dinamica, che, nel rapporto simbiotico con le pratiche culturali, sociali e politiche, eleva la storia letteraria a componente essenziale della Storia totale. L’evoluzione del discorso storico-letterario ha così evidenziato il carattere relativo della tradizionale concezione monistica sulla universalità della letteratura, aprendo l’opera letteraria al confronto con il suo background di riferimento e proponendo un approccio critico e metodologico che interagisca con le dinamiche storiche e politiche, non in qualità di rappresentazioni teleologiche, lineari e deterministiche, ma come strumenti per dare spazio alle linee di confine e ai discorsi periferici.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Angela Teatino Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2889 click dal 17/03/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.