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Tecnologie Oscene. Erotismo e pornografia: contenuti strategici per i nuovi media

L’erotismo e specialmente la pornografia nella società moderna occidentale sono stati e sono tuttora contenuti socialmente disapprovati e censurati, così che solo raramente sono stati studiati nel dettaglio. Questa cecità morale non ha permesso di guardare non solo a tali fenomeni in maniera scientifica, ma anche di non capirne uno dei ruoli ricoperti nella società: essere un contenuto strategico, quindi uno dei fattori, che ha contribuito allo sviluppo delle nuove tecnologie nel mercato di massa. Spesso le tecnologie dei mezzi di comunicazione nascono in ambito militare e/o scientifico, ma poi vengono riconvertiti in ambito civile. In questo passaggio la pornografia, assieme ad altri fattori, attira i primi utilizzatori i quali hanno il ruolo di aprire un nuovo mercato e portarlo al punto in cui nasce la domanda da parte dei consumatori di massa.
Questo lavoro analizza il ruolo avuto dai contenuti erotici ma soprattutto pornografici nella diffusione dei nuovi mezzi di comunicazione. Per nuovi mezzi si intende non solo i new media attuali, ma anche quelle tecnologie attualmente diffuse, o scomparse, nel momento del loro avvento, quando quindi erano nuovi media: dall’invenzione di Gutemberg ai nuovi media digitali.
La tesi, suddivisa in dieci capitoli, inizia definendo alcuni concetti come erotismo e pornografia, illustrando brevemente il mercato del porno e le diverse sfumature nelle fantasie e nelle pratiche sessuali. Segue poi una breve storia dei comportamenti sessuali dall’antichità greco-romana ai giorni attuali, con particolare riguardo ai cambiamenti e alle caratteristiche fondamentali della società moderna. Dunque un capitolo riguardo le diverse strategie testuali con cui sono stati veicolati i contenuti erotici e pornografici. Si passa poi all’analisi dei diversi media. Si comincia analizzando il ruolo assunto dalla pornografia nella fotografia, a cui segue una storia delle maggiori riviste pornografiche. Si passa poi all’erotismo nel mezzo cinematografico, sia nel cinema ufficiale che nelle produzioni clandestine. Al cinema seguono i broadcast: radio, televisione generalista e televisione a pagamento. Dunque i supporti, intendendo con questo termine quelle tecnologie che permettono di fissare su un dispositivo il contenuto audiovisivo e renderlo vendibile: ossia videocassette, DVD e CD-ROM. L’avvento dei media digitali è preceduto da un capitolo sulle tecnologie e le pratiche che fanno dell’erotismo un gioco: dai giochi erotici di società ai videogiochi, la realtà virtuale e la teledildonica. Si passa poi al videotex e ad Internet, con tutte le sue diverse applicazioni, e terminare nel mercato della telefonia sia fissa che mobile con le sue applicazioni a valore aggiunto rispetto al traffico voce.

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INTRODUZIONE I mezzi di comunicazione di massa sono frutto di invenzioni che hanno portato alla nascita di nuove tecnologie. Il successo di una nuova tecnologia dipende da molteplici fattori: potenzia- lità intrinseche, fattori storici, economici, sociali e demografici in cui il mezzo nasce. Per nuove tecnologie e nuovi media in questo lavoro si intendono non solo quei mezzi che attualmente sono entrati nel mercato da poco tempo, ma tutti i mezzi di comunicazione nel momento del loro ingresso sul mercato. I mass media per affermarsi e diffondersi nel mercato hanno bi- sogno di adeguate strategie di marketing, rispondere ad un bi- sogno del mercato, essere disponibili ad un prezzo accessibile, ma soprattutto, devono trovare quei contenuti e quei servizi co- sì strategici da attirare l’interesse del pubblico di massa rispetto ad altre tecnologie concorrenti. La maggior parte dei mezzi di comunicazione di massa nascono da ricerche o da un uso mili- tare e successivamente sono riutilizzati per scopi civili. Biso- gna premettere che la qualità e il destino dei mezzi di comuni- cazione sono conseguenza di conflitti di interessi fra lo Stato, con la sua concezione militare e censoria dei mass media, e gli interessi del mercato, caratterizzato dagli obbiettivi delle a- ziende coinvolte e da una latente domanda del pubblico che ne

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Bruno Antonini Contatta »

Composta da 347 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.