Skip to content

Opportunità offerte dall'elettronica nel settore editoriale: il caso Giunti Gruppo Editoriale

Informazioni tesi

  Autore: Rossana Billocci
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1996-97
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Marco Giannini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

Il settore editoriale librario, fino a tutti gli anni Ottanta, è stato facilmente identificabile dal punto di vista delle tecnologie di riferimento, delle caratteristiche dei prodotti, dei canali e delle regole di distribuzione. Ciò ha sostanzialmente significato che le competenze e i ruoli distintivi che caratterizzavano nell’arena competitiva gli attori chiave risultavano definite dalle caratteristiche dei diversi sistemi del valore; che i gradi di libertà a disposizione delle imprese per individuare le proprie fonti di vantaggio competitivo erano condivise all’interno del settore in quanto le matrici d’impresa erano comuni. Inoltre, il segmento si caratterizzava storicamente per ben identificabili combinazioni di supporto/canale: enciclopedia/porta-a-porta; “varia” adulti e ragazzi/libreria (con le sue diverse tipologie d’impresa; scolastici/libreria scolastica e/o cartolibreria; fascicoli e collezionabili/edicola, ecc.).
In altre parole: le strategie competitive degli editori potevano giocarsi tutte all’interno dei confini definiti e il successo risultava strettamente connesso con la capacità dell’impresa editrice di essere più efficiente dei suoi concorrenti nel seguire le regole del gioco definite nel settore.
Tutto questo ha iniziato a venir meno nel momento in cui l’innovazione tecnologica nel campo dell’informatica e delle telecomunicazioni, offrendo l’opportunità alle imprese di utilizzare diversi tipi di supporto attraverso cui distribuire i propri prodotti, ha iniziato a disegnare un sistema competitivo dai confini meno netti e con regole del gioco diverse rispetto al passato.
Lo straordinario sviluppo dei nuovi media elettronici ci pone davanti, al volgere di questo millennio, a una rivoluzione nella comunicazione paragonabile soltanto a quelle verificatesi con il passaggio dalla cultura orale alla cultura scritta e con l’introduzione della stampa a caratteri mobili. L’avvento dell’editoria elettronica, se dischiude nuove e stimolanti prospettive suscitando aspettative di profondi mutamenti in ogni ambito e attività della vita dell’uomo, propone però anche molti interrogativi riguardo alle circostanze, alle modalità, all’evoluzione futura dei processi innovativi in atto. Si pensi, ad esempio, ai problemi che gli operatori del settore si trovano a dover affrontare riguardo alla produzione, alla distribuzione, ai costi dei nuovi prodotti o alla urgenza di rivedere la l’intera normativa del diritto di autore o all’impegno richiesto dalla formazione e dall’aggiornamento professionale.
Oltretutto, in questo nuovo quadro che si va delineando per le case editrici, i concorrenti non sono più esclusivamente di matrice editoriale, ma anche produttori di beni e servizi con catene del valore molto diverse rispetto a quelle editoriali. Uno scenario che pone le imprese editrici di fronte a due passaggi strategici fondamentali:
· aumento dei gradi di manovra, cioè delle opportunità per gli editori di ridefinire i propri obiettivi e le aree entro cui operare;
· minore difendibilità del proprio vantaggio competitivo, non solo per la molteplicità di conoscenze tecniche indispensabili per competere nei nuovi segmenti di mercato, ma anche per l’ingresso di imprese con maggiori fonti di vantaggio competitivo.
La condizione che caratterizza attualmente l’editoria libraria è di sospensione tra ciò che non è più e ciò che non è ancora. Una sospensione per ciò che non è più e ciò che è ancora che può far rischiare di perdere alle imprese la capacità di leggere ciò che sta accadendo sopra e sotto la filiera editoriale. Anche perché ciò che avviene, accade sempre più spesso in zone in cui gli editori di libri non erano mai stati abituati a guardare.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione. Il settore editoriale librario, fino a tutti gli anni Ottanta, è stato facilmente identificabile dal punto di vista delle tecnologie di riferimento, delle caratteristiche dei prodotti, dei canali e delle regole di distribuzione. Ciò ha sostanzialmente significato che le competenze e i ruoli distintivi che caratterizzavano nell’arena competitiva gli attori chiave risultavano definite dalle caratteristiche dei diversi sistemi del valore; che i gradi di libertà a disposizione delle imprese per individuare le proprie fonti di vantaggio competitivo erano condivise all’interno del settore in quanto le matrici d’impresa erano comuni. Inoltre, il segmento si caratterizzava storicamente per ben identificabili combinazioni di supporto/canale: enciclopedia/porta-a-porta; “varia” adulti e ragazzi/libreria (con le sue diverse tipologie d’impresa; scolastici/libreria scolastica e/o cartolibreria; fascicoli e collezionabili/edicola, ecc.). In altre parole: le strategie competitive degli editori potevano giocarsi tutte all’interno dei confini definiti e il successo risultava strettamente connesso con la capacità dell’impresa editrice di essere più efficiente dei suoi concorrenti nel seguire le regole del gioco definite nel settore. Tutto questo ha iniziato a venir meno nel momento in cui l’innovazione tecnologica nel campo dell’informatica e delle telecomunicazioni, offrendo l’opportunità alle imprese di utilizzare diversi tipi di supporto attraverso cui distribuire i propri prodotti, ha iniziato a disegnare un sistema competitivo dai confini meno netti e con regole del gioco diverse rispetto al passato. Lo straordinario sviluppo dei nuovi media elettronici ci pone davanti, al volgere di questo millennio, a una rivoluzione nella comunicazione paragonabile soltanto a quelle verificatesi con il passaggio dalla cultura orale alla cultura scritta e con l’introduzione della stampa a caratteri mobili. L’avvento dell’editoria elettronica, se dischiude nuove e stimolanti prospettive suscitando aspettative di profondi mutamenti in ogni ambito e attività della vita dell’uomo, propone però anche molti interrogativi riguardo alle circostanze, alle modalità, all’evoluzione futura dei processi innovativi in atto. Si pensi, ad esempio, ai problemi che gli operatori del settore si trovano a dover affrontare riguardo alla produzione, alla distribuzione, ai costi dei nuovi prodotti o alla urgenza di rivedere la l’intera normativa del diritto di autore o all’impegno richiesto dalla formazione e dall’aggiornamento professionale. Oltretutto, in questo nuovo quadro che si va delineando per le case editrici, i concorrenti non sono più esclusivamente di matrice editoriale, ma anche produttori di beni e servizi con catene del valore molto diverse rispetto a quelle editoriali. Uno scenario che pone le imprese editrici di fronte a due passaggi strategici fondamentali: • aumento dei gradi di manovra, cioè delle opportunità per gli editori di ridefinire i propri obiettivi e le aree entro cui operare; • minore difendibilità del proprio vantaggio competitivo, non solo per la molteplicità di conoscenze tecniche indispensabili per competere nei nuovi segmenti di mercato, ma anche per l’ingresso di imprese con maggiori fonti di vantaggio competitivo. La condizione che caratterizza attualmente l’editoria libraria è di sospensione tra ciò che non è più e ciò che non è ancora. Una sospensione per ciò che non è più e ciò che è ancora che può far rischiare di perdere alle imprese la capacità di leggere ciò che sta accadendo sopra e sotto la filiera editoriale. Anche perché ciò che avviene, accade sempre più spesso in zone in cui gli editori di libri non erano mai stati abituati a guardare. Ma a cui oggi guardano invece i lettori e i consumatori di domani, se dobbiamo affidarci alle non molte ricerche sui consumi culturali dei 5-13enni e dei “giovani adulti” (14-19 anni). I nuovi soggetti giungono alla definizione di nuovi prodotti/servizi partendo dall’integrazione di tecnologie convergenti. Le nuove tecnologie portano all’emergere di nuovi soggetti, di nuove figure imprenditoriali, di nuove configurazioni di reti e di accordi con soggetti diversi da quelli a cui gli editori avevano tradizionalmente guardato. Hanno accelerato verso la convergenza con altri mercati attraverso la costituzione di società operative di tipo nuovo. La centralità dei contenuti rappresenta il fattore emergente nello sviluppo del mercato della comunicazione. Mentre la tecnologia si diffonde rapidamente e le aziende che la producono possono essere agevolmente acquistate, le vere difficoltà risiedono nel controllo e nella produzione di contenuti, perché il know how della produzione dei contenuti non è facilmente acquisibile da parte dei nuovi entranti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi