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La comunicazione di marketing delle imprese internazionali

Il lavoro analizza la comunicazione messa in atto dalle imprese che operano in ambito internazionale.
Nella parte iniziale, che funge essenzialmente da introduzione, si descrivono le caratteristiche delle imprese internazionali in generale, della globalizzazione come fenomeno storico-sociale-economico ed i diversi tipi di comunicazione che l'impresa deve realizzare nei confronti dei propri stakeholders (comunicazione sociale, interna, di marketing...)
Il centro del lavoro descrive perchè la comunicazione aziendale sia tanto importante per le imprese internazionali, in virtù della attuale situazione competitiva, ma anche quali problematiche si presentano ad ogni azienda nel momento in cui deve comunicare con un'audience internazionale e pertanto eterogenea. Si analizza il "dilemma della standardizzazione e della differenziazione" (Theodore Levitt) della politica di comunicazione di marketing.
Vengono poi trattati altri aspetti della comunicazne di marketing, a cominciare daal'immagine, primo elemento a disposizione delle imprese per comunicare la propria esistenza e le proprie qualità, con particolare attenzione alle distorsioni che essa può subire quando un'impresa decide di espandere la propria attività. Viene definita la politica di branding e le sue carattirstiche nell'impresa internazionale, alle prese sempre con la scelta tra un branding globale ed uno nazionale.
Vengono poi analizzati i diversi strumenti di comunicazione ascopo promozionale, a partire dalla pubblicità, sicuramente il più diffuso, per continuare con gli altri mezzi a disposizione delle aziende (sponsorship, merchandising, fiere, personale di vendita...).
Il lavoro si chiude, infine, con una breve trattazione di un caso aziendale.

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INTRODUZIONE A partire dagli anni novanta si è assistito ad un’apertura dei mercati e delle economie in senso internazionale. La globalizzazione ha generato nuove realtà, nuove possibilità di business per le imprese ed ha dato vita ad una nuova figura di consumatore, sempre più informato ed attento, alla continua ricerca di prodotti e servizi personalizzabili. Il consumatore odierno non è più un soggetto che accoglie l’offerta delle imprese, ma è esso stesso ad indirizzare e condizionare l’offerta. Le imprese, pertanto, devono essere presenti e vicine al consumatore per capirne le esigenze e ricercare soluzioni di prodotto e di servizio che possano soddisfarlo. In questa prospettiva, comunicare con il consumatore diventa un momento importante e significativo per l’impresa. Comunicare significa, infatti, “instaurare un colloquio”, “entrare in contatto”. La comunicazione aziendale gioca, dunque, un ruolo fondamentale, poiché deve essere in grado di creare un ponte sul quale far scorrere la relazione bilaterale tra l’azienda ed il cliente. La comunicazione rappresenta una leva strategica ed una fonte di vantaggio competitivo e costituisce una delle risorse intangibili più importanti in quanto è il mezzo attraverso cui l’impresa si fa conoscere sul mercato, entra in contatto con i potenziali clienti e li informa sui prodotti e sui servizi offerti. Produrre un bene di elevata qualità può essere quasi inutile se ciò non è percepito dal potenziale acquirente. Spesso il consumatore si trova a dover scegliere tra marchi alternativi, associati a prodotti assolutamente fungibili tra loro. Di conseguenza, la competizione si basa sempre più sulle politiche di branding, ossia sulla capacità delle 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luigi Amendola Contatta »

Composta da 80 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5863 click dal 12/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.