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SMS e relazione d'aiuto: il caso di @gile, un servizio d'ascolto

I processi di comunicazione oggi sono fortemente influenzati dalle nuove tecnologie; esse infatti hanno mostrato una grande capacità di penetrazione nella vita e nelle attività delle persone, tanto che oramai gli utenti fanno conto su di loro come su di qualsiasi altro aspetto della routine quotidiana. La popolazione adolescenziale non fa eccezione a questo proposito. Gli sms, in particolare, si sono rivelati talmente congeniali alle esigenze di questo gruppo che sono diventati, ad oggi, il loro principale strumento per comunicare.
Da questa consapevolezza nasce @gile, un servizio di ascolto sorto all'interno del Sert di Lecco che si propone di entrare in contatto con i giovani e intercettare il loro disagio sfruttando quei mezzi di comunicazione che mostrano di preferire: telefono, e-mail e sms. Ad oggi, @gile ha ricevuto soprattutto sms, ponendo così l'importante domanda di se e come è possibile creare e gestire una relazione d'aiuto tramite sms.
Questo contributo si propone di lavorare sui dati di realtà utilizzando gli strumenti dell'analisi di contenuto e dell'analisi delle conversazioni, allo scopo di approfondire le modalità con cui viene gestita la comunicazione mediata dagli sms in relazione sia ai principi generali del counseling, sia alle caratteristiche specifiche della comunicazione via sms, con particolare riferimento ai significati e alle modalità d'utilizzo tipicamente adolescenziali.

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- 5 - INTRODUZIONE I processi di comunicazione oggi sono fortemente influenzati dalle nuove tecnologie, in particolare dalla telefonia mobile e da internet, la cui enorme diffusione letteralmente «sta modificando il modo di comunicare della specie umana» (Riva, 2002, p. 363). Il motivo è riconducibile al fatto che le nuove tecnologie hanno una grande capacità di penetrazione nella vita e nelle attività delle persone, tanto che oramai gli utenti fanno conto su di esse come su di qualsiasi altro aspetto della routine quotidiana. La popolazione adolescenziale non fa eccezione a questo proposito. Gli sms, in particolare, si sono rivelati talmente congeniali alle esigenze di questo gruppo che sono diventati, ad oggi, il loro principale strumento per comunicare. Da questa consapevolezza nasce @gile, un servizio di ascolto sorto all'interno del Sert di Lecco che si propone di entrare in contatto con i giovani e intercettare il loro disagio sfruttando proprio quei mezzi di comunicazione che mostrano di preferire. Il servizio ha a sua disposizione tre diversi canali di comunicazione: il telefono fisso, la posta elettronica e gli sms, ma l'unico che sembra aver preso piede è però quest'ultimo. Il problema che nasce a questo punto è come poter creare e gestire una relazione d'aiuto tramite sms, dati i suoi limiti non solo legati all'assenza delle informazioni non verbali e al fatto che è una forma di comunicazione testuale (come per la mail), ma visti anche il ridotto numero di caratteri disponibile per ogni sms. Questo contributo si propone di lavorare sui dati di realtà utilizzando gli strumenti dell'analisi di contenuto e dell'analisi delle conversazioni, allo scopo di approfondire le modalità con cui viene gestita la comunicazione mediata dagli sms in relazione sia ai principi generali del counseling, sia alle caratteristiche specifiche della comunicazione via sms, con particolare riferimento ai significati e alle modalità d'utilizzo tipicamente adolescenziali. Il capitolo 1, intitolato "Counseling e relazione d'aiuto", cerca di andare alla scoperta di quella dimensione peculiare dell'aiuto costituita dal counseling, in cui la relazione si propone di supportare le persone che, pur trovandosi in difficoltà tali da non riuscire ad affrontare i loro problemi da sole, non sono affette da psicopatologia e possiedono risorse e potenzialità tali da permettere loro, se adeguatamente sostenute, di ristrutturare

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Chiara Castelli Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6654 click dal 05/04/2005.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.