Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il potere regolamentare delle autorità indipendenti

La tesi, dopo aver analizzato gli aspetti salienti e maggiormente dibattuti della fonte regolamentare, prende in esame i diversi modi con i quali questa si è caratterizzata nell'utilizzo come strumento normativo para-primario da parte delle autorità indipendenti. L'analisi prende in considerazione l'esercizio del potere di regolare la materia di propria competenza da parte di quattro delle più importanti autorità: CONSOB, Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Garante per la radiodiffusione e l'editoria, ISVAP.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO PRIMO IL POTERE REGOLAMENTARE 1. Introduzione. - 2. I regolamenti indipendenti. - 2.1. Ammissibilità. - 2.2. Ambito di intervento. - 3. I regolamenti delegati e la delegificazione. 1. Natura normativa, legittimità e ampiezza sono i punti fondamentali della questione relativa al potere regolamentare delle autorità indipendenti. L'indagine pertanto deve partire dalla ricostruzione della stessa nozione di regolamento, dalla qualificazione giuridica di quest'ultimo, dalla sua qualità di atto efficace erga omnes, e dalla capacità di questo di porre norme innovative all'interno dell'ordinamento giuridico. Solo atti dotati di questa capacità possono infatti porre precetti suscettibili di entrare a far parte del sistema normativo 1 . 1 A. CERRI, voce Regolamenti, in Enc. giur. Treccani, XXVI, 1991

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Raffaele Errico Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5392 click dal 01/04/2005.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.