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La diffusione di Internet in Cina: peculiarità e caratteristiche del controllo governativo all'uso di Internet

La diffusione di internet in Cina si configura come una issue di globale importanza: attualmente la Cina detiene il secondo posto nel numero degli utenti Internet, ma nel giro di dieci anni deterrà il primato. L'atteggiamento del governo cinese nei confronti del grande sviluppo digitale è duplice: da un lato una grande opera di incoraggiamento per l'adozione delle nuove tecnologie digitali come simbolo di sviluppo economico; dall'altro lato però il governo controlla, irregimenta e censura i contenuti considerati potenzialmente dannosi per la stabilità del regime. Il Partito Comunista riesce a censurare Internet in moltissime modalità, che vanno da filtri di tipo tecnico a livello dei backbone statali, alla censura per parole chiave nelle e-mail private fino a censori nelle chatroom. Nonostante il pressante controllo statale, che configura una sorveglianza di tipo panottico, esiste una società civile cinese, seppur di modeste dimensioni, che riesce a sfruttare le grandi potenzialità offerte dal medium Internet .
Un abstract della tesi è stato pubblicato nel volume "Cina: La conoscenza è un fattore di successo" - a cura di Osservatorio Asia (ed. Arel / Il Mulino - nov. 2007)

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1 INTRODUZIONE L’aspetto più significativo della globalizzazione è il flusso di informazioni e comunicazioni che si muove da un Paese all’altro del mondo, attraverso il medium che più negli ultimi anni ha rivoluzionato la nostra vita: Internet. Fin dai suoi esordi Internet ha scardinato i concetti di spazio e tempo, rendendo possibili comunicazioni in tempo reale tra luoghi remoti del nostro “villaggio globale”. Si è così venuto a creare una realtà virtuale, parallela, ma non per questo meno reale, che ha effetti concreti su chi ne entra in contatto, ossia il Cyberspace: Cyberspace: a new universe, a parallel universe created and sustained by the world's computers and communication lines. A world in which the global traffic of knowledge, secrets, measurements, indicators, entertainment and other human agency takes on form. 1 Nel Cyberspace si aprono nuove prospettive per tutti noi: il tradizionale flusso mediatico di informazioni asimmetrico e ad una via, è scardinato da una nuova corrente a due vie. Tutti i cittadini sono infatti potenziali editori di contenuti nuovi, anche autoprodotti. Nel primo capitolo sarà quindi trattato lo sviluppo di Internet, dalle sue origini come strumento di difesa militare, all’attuale configurazione di World Wide Web, con le sue caratteristiche precipue e le implicazioni sociali conseguenti. Infatti, ogni tecnologia è incastonata (embedded) nel proprio ambiente di sviluppo, ne deriva quindi che il lato sociale e il lato tecnico-tecnologico di un medium siano inestricabilmente e intimamente connessi. Questa libera circolazione di informazioni è la chiave di volta della nostra epoca. Ciò pone seri problemi a quanti cercano di controllare il World Wide Web, come nei regimi autoritari. E’ proprio questo il tema chiave che sarà analizzato in questo elaborato: come i governi di regimi autoritari, esistenti oggi al mondo, si ingegnino per controllare il nuovo medium. 1 Michael Benedikt, da K. Anderson Sociology: A critical introduction (1996)

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Eleonora Zanotti Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.