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Le lotte per l'emancipazione della donna: dall'età giolittiana al secondo dopoguerra

Le lotte per l'emancipazione della donna rappresentano uno dei temi più affascinanti ed al tempo stesso maggiormente trascurati, sia dalla scuola che dagli organi di informazione. Quasi mai capita di poter assistere ad analisi storiche riguardanti ciò che le donne hanno dovuto sopportare per raggiungere il riconoscimento dei più elementari diritti. Questa tesi si propone, come unico obiettivo, quello rendere noti tutta una serie di eventi importantissimi che vanno dalle prime forme di lotta femminile dell'età giolittiana fino al secondo dopoguerra in modo da consentire, a tutti ed in particolar modo alle donne, un reale arricchimento culturale. In tal modo l'universo donna cesserà di essere qualcosa di misterioso.

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2 Capitolo Primo:L’età Giolittiana Introduzione La storia della emancipazione della condizione femminile è stata spesso taciuta, oppure è stata presentata come un fenomeno di moda assolutamente privo di qual- siasi impianto di pensiero.Tutto ciò è completamente inaccettabile e,peggio ancora, fuorviante.Sin dall’età giolittiana e per tutto il Novecento le donne hanno sempre lot- tato con grande dignità, per rivendicare il riconoscimento anche dei più elementari diritti che puntualmente venivano loro negati in nome di una presunta inferiorità.Tale inferiorità è stata pretestuosamente utilizzata in determinate circostanze.Infatti le don- ne sono state ritenute inferiori solo quando si è trattato di riconoscere le loro istanze mentre sono state implicitamente e di fatto equiparate agli uomini(tranne per la com- ponente salariale) quando sono state chiamate a sopperire,con la loro opera ed i loro sacrifici alle non poche deficienze sociali(alcune croniche come poi vedremo) ed alle esigenze del momento.Ed ecco allora le donne, in età giolittiana e soprattutto durante il primo conflitto mondiale,sostituire gli uomini in ogni mansione.Di giorno esse la- voravano nei campi e nelle fabbriche svolgendo anche i lavori più faticosi e perciò da sempre ritenuti esclusivamente maschili,di sera impartivano da sole l’educazione ai figli sopperendo al vuoto pedagogico causato dall’assenza dei padri.Le ritroviamo poi in epoca fascista in qualità di strumento di realizzazione delle aspirazioni demografi- che del regime.Ed anche nel secondo dopoguerra le donne saranno ancora una volta chiamate a colmare le lacune presenti nella nuova organizzazione sociale ed econo-

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marcellino Lombardi Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 22490 click dal 11/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.