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Approcci Multicriteriali per Problemi di Selezione di Portafoglio: un'applicazione alla Finanza Socialmente Responsabile

Il problema della Selezione del Portafoglio è un tema che dall’articolo di H.M.Markowitz del 1952 “Portfolio Selection” ha attirato l’attenzione di numerosi studiosi di economia.
Tuttavia, l’attuale ambiente finanziario diviene di giorno in giorno sempre più sviluppato e sempre più globale sia per la qualità degli strumenti finanziari a disposizione degli operatori, sia per la quantità dei volumi scambiati. Vi è quindi il bisogno che gli studi sulla Teoria del Portafoglio muovano dall’originario modello Mean-Variance di Markowitz verso modelli e strumenti operativi più evoluti.
Nel presente lavoro si è voluto approfondire il filone di studi che propone un approccio di natura multicriteriale al problema della selezione del portafoglio, presentando un modello che si propone di integrare i tradizionali criteri di natura finanziaria con alcuni criteri propri della finanza etica. Tale modello è stato poi applicato al mercato italiano. Si è giunti così alla determinazione di un portafoglio che soddisfa non solo le attese finanziarie ma anche i principi morali dell’investitore.

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4 INTRODUZIONE Il problema della selezione del portafoglio è un tema che dal 1952, quando venne pubblicato l’articolo “Portfolio Selection” di Harry M. Markowitz sul Journal of Finance, ha visto concentrarsi gli sforzi di numerosi studiosi di economia. La questione cui Markowitz diede per la prima volta una risposta sistemica, e che nel 1990 gli valse il Premio Nobel per l’Economia, riguardava il problema della ripartizione di risorse finanziarie tra diverse possibilità di investimento con rendimento aleatorio, affrontate per mezzo di due criteri decisionali: il rischio e il rendimento. Tuttavia, la scelta di ridurre l’ambiente decisionale di un problema per la selezione di un portafoglio a questi due criteri fu mossa dall’inevitabile necessità di ridurre la complessità delle variabili a quelle strettamente funzionali. Lo stesso Markowitz, infatti, sostenne che una corretta scelta dei criteri decisionali dovrebbe avvenire sulla base delle necessità o preferenze espresse da ciascun investitore, “the investor should build toward an integrated portfolio which best suits his needs” [Markowitz, 1991, p.3]. Il modello di Markowitz, quindi, si presta ad ulteriori approfondimenti che riguardano da una parte l’opportunità di inserire ulteriori vincoli e limitazioni per avvicinare il modello di selezione del portafoglio al mondo reale, e dall’altra l’opportunità di inserire nel modello ulteriori criteri decisionali oltre a quelli già considerati. Nel presente lavoro si approfondirà questo secondo filone di studi, generalmente indicato dall’acronimo MCDM (Multiple Criteria Decision Making), proponendo l’impiego di un approccio multicriteriale che permetta di considerare nel processo di selezione di un portafoglio anche aspetti di natura etica. Nel capitolo 1 si illustrerà il modello di Markowitz e alcune delle sue caratteristiche principali. Gli obiettivi di questo capitolo sono due: il primo è quello di presentare il modello Mean -Variance che per la sua importanza rappresenta ancora oggi la base della moderna teoria del portafoglio, il secondo è quello di

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Dolfino Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2277 click dal 18/04/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.