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Il controllo di gestione e la misura della performance dell'azienda pubblica: l'analisi dell'efficienza con il sistema SICOGE

È da tempo all’attenzione degli studiosi e al centro di interventi di Governo il problema di un decisivo rinnovamento dei meccanismi gestionali degli enti pubblici, anche nell’ottica del contenimento della spesa pubblica.
Gli enti pubblici non sono equiparabili alle imprese in senso stretto, in quanto non si pone per tali soggetti il problema del perseguimento del profitto e non esiste il metro di riferimento del mercato, molto utile per favorire i processi di efficienza attraverso la competizione con i concorrenti.
Per essi però si pone, in analogia con le imprese, il problema dell’allocazione ottima delle risorse scarse rispetto ai bisogni tendenzialmente crescenti da soddisfare. Gli enti pubblici sono, infatti, chiamati ad operare nella ricerca di livelli più elevati di efficienza, garantendo cioè una migliore utilizzazione delle risorse; in particolare, spingono in questa direzione due fenomeni che stanno caratterizzando questo periodo storico: la necessità di servizi qualitativi per lo sviluppo economico – sociale del Paese in modo da far fronte alla sfide internazionali, e la necessità di contenimento del deficit pubblico, condizione essenziale per ipotizzare uno sviluppo equilibrato e duraturo.
Questa grande sfida (più servizi qualitativi con risorse costanti o comunque in crescita contenuta) può essere vinta concretamente attraverso una forte e diffusa tensione verso l’economicità della gestione. Ciò significa che è necessario attuare una profonda revisione dei sistemi di gestione degli enti pubblici, che sappia far perno sulla costante ricerca delle modalità migliori per l’utilizzazione delle risorse.
È per questo aspetto che assume grande significato il sistema di controllo della gestione; esso infatti è in grado di promuovere questa “costante tensione”, di monitorare la gestione individuando, attraverso gli indicatori, i processi su cui il management può e deve intervenire.
Il controllo della gestione diviene perciò un elemento centrale dell’innovazione della gestione, un nodo per produrre cambiamento, rendendo concreta quella tensione all’economicità fondamentale in qualsiasi processo di responsabilizzazione economica.
Nell’ottica prima prospettata, nel primo capitolo si analizzano innanzitutto i fattori che spingono le amministrazioni pubbliche verso l’impiego del controllo di gestione. Successivamente si precisano gli aspetti fondamentali, le funzioni, le caratteristiche e le modalità di concreta attuazione del controllo di gestione. Di seguito si descrivono i presupposti di tipo strutturale (struttura organizzativa e struttura tecnico – contabile) necessari affinchè il controllo possa essere realizzato e si esamina il processo di controllo nelle sue tipiche fasi: definizione degli obiettivi, misurazione dei risultati, confronto tra obiettivi e risultati, analisi degli scostamenti e interventi correttivi. Il capitolo si conclude con un paragrafo dedicato al ruolo degli indicatori nel sistema di controllo di gestione; essi costituiscono un presupposto necessario per l’istituzione di un sistema di controllo che possa condurre ad una valida misurazione economico–gestionale della performance dell’azienda pubblica.
Il secondo capitolo è incentrato sulle modalità di indagine della performance dell’azienda pubblica. Vengono individuate le determinanti della performance di economicità e le problematiche di misurazione della stessa. Di seguito viene approfondita l’analisi di alcune determinanti dell’economicità, vale a dire l’efficienza e la produttività, ed infine viene descritta la struttura del sistema di indicatori di efficienza in base alle precisazioni fatte precedentemente.
Nel terzo capitolo viene presentato e descritto il sistema informatico – direzionale SICOGE (SIstema per il COntrollo di Gestione). Successivamente vengono brevemente analizzati i moduli informatici di cui il sistema si compone.
Il lavoro si completa, nel quarto capitolo, con lo studio di un caso concreto di attuazione del controllo di gestione, al fine di trovare indicatori di performance di un ente dell’Amministrazione Regionale Siciliana, attraverso il sistema informatico SICOGE. Vengono descritte analiticamente le fasi del percorso di attuazione al Museo archeologico regionale “Antonino Salinas” ed in particolare l’attenzione viene incentrata sugli indicatori per l’analisi dell’efficienza del Museo e delle singole Unità Operative.

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1 INTRODUZIONE È da tempo all’attenzione degli studiosi e al centro di interventi di Governo il problema di un decisivo rinnovamento dei meccanismi gestionali degli enti pubblici, anche nell’ottica del contenimento della spesa pubblica. Gli enti pubblici non sono equiparabili alle imprese in senso stretto, in quanto non si pone per tali soggetti il problema del perseguimento del profitto e non esiste il metro di riferimento del mercato, molto utile per favorire i processi di efficienza attraverso la competizione con i concorrenti. Per essi però si pone, in analogia con le imprese, il problema dell’allocazione ottima delle risorse scarse rispetto ai bisogni tendenzialmente crescenti da soddisfare. Gli enti pubblici sono, infatti, chiamati ad operare nella ricerca di livelli più elevati di efficienza, garantendo cioè una migliore utilizzazione delle risorse; in particolare, spingono in questa direzione due fenomeni che stanno caratterizzando questo periodo storico: la necessità di servizi qualitativi per lo sviluppo economico – sociale del Paese in modo da far fronte alla sfide internazionali, e la necessità di contenimento del deficit pubblico, condizione essenziale per ipotizzare uno sviluppo equilibrato e duraturo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Fabrizio Impellizzeri Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7679 click dal 14/04/2005.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.